VITA

Napolitano: la Rai dia più spazio al non profit

13 Marzo Mar 2007 0100 13 marzo 2007

Così il Presidente ricevendo al Quirinale i membri dell'Agenzia per le Onlus

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Così il Presidente ricevendo al Quirinale i membri dell'Agenzia per le Onlus

Una collaborazione molto stretta con l'Istat; l'adozione di standard condivisi che garantiscano l'equita' di trattamento a tutti i soggetti non profit e la fruizione di informazioni complete per i donatori; un ruolo piu' pregnante dell'Italia in seno alla comunita' internazionale, in particolare nell'ambito del Cese e la formazione di un dottorato di ricerca per il Terzo Settore. Sono questi i temi trattati dall'Agenzia per le Onlus al Quirinale durante l'udienza di ieri con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. In una premessa d'inquadramento generale il presidente dell'Agenzia per le Onlus, Stefano Zamagni, ha ricordato che "la legge istitutiva dell'Agenzia le ha affidato tre funzioni fondamentali basate su vigilanza e controllo, indirizzo e promozione. Nell'ambito di queste tre aree e' possibile annoverare alcuni punti salienti che caratterizzeranno il secondo mandato di vita istituzionale dell'ente, anche sulla base di alcune gia' avviate esperienze di collaborazione fra cui in particolare quella con la Guardia di Finanza e quella con l'Agenzia delle Entrate". L'Agenzia per le Onlus si propone cosi' di avviare una collaborazione molto stretta con l'Istat al fine di individuare la strategia ottimale per dotare il mondo del non profit della base informativa che esso merita e soprattutto per far emergere il cosiddetto Terzo Settore nascosto, mai censito. Il Presidente della Repubblica ha sottolineato l'importanza del Terzo Settore e del lavoro delle persone in esso occupate, come fonte di civilta' e di crescita per tutta la nazione. Nel sottolineare l'importanza della promozione del Terzo Settore, il Presidente Napolitano ha ricordato il ruolo importante dei mass media e in particolare della televisione per mostrare esempi positivi relativi a questo mondo. Ha caldeggiato, quindi, opportuni accordi fra l'Agenzia per le Onlus e la Rai affinchè la televisione di Stato si occupi di trattare in maniera ricorrente e approfondita gli argomenti inerenti il nonprofit.