VITA

5 per mille: Letta, da Governo forte volontà di attuazione

26 Marzo Mar 2007 0200 26 marzo 2007

Letta, intervenendo alla presentazione della Quinta Relazione Annuale sull'Attivita' dell'Agenzia per le Onlus, occasione anche per l'insediamento ufficiale del nuovo consiglio presieduto da Stefa

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Letta, intervenendo alla presentazione della Quinta Relazione Annuale sull'Attivita' dell'Agenzia per le Onlus, occasione anche per l'insediamento ufficiale del nuovo consiglio presieduto da Stefa

Il 16 marzo scorso e' stato emanato il Dpcm che ha riconfigurato il 5X1000 di sostegno al volontariato e all'associazionismo. L'auspicio del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Enrico Letta e' che ''nei prossimi mesi tutte le operazioni formali per la sua applicazione possano essere completate'', e che, anche grazie all'accompagnamento ''fondamentale'' dell'Agenzia per le Onlus questo ''importante strumento'' possa ''crescere nella coscienza diffusa del Paese''. Letta, intervenendo alla presentazione della Quinta Relazione Annuale sull'Attivita' dell'Agenzia per le Onlus, occasione anche per l'insediamento ufficiale del nuovo consiglio presieduto da Stefano Zamagni, ha assicurato che questa misura ''che in fase di Finanziaria ha trovato in Parlamento un sostegno molto ampio, gode da parte del Governo di una forte volonta' di attuazione''.
Con la revisione del Codice civile (Libro I, Titolo II) riguardante il terzo settore ci sara' uno "snellimento delle procedure" per i soggetti del non profit. E' quanto ha affermato il presidente dell'Agenzia per le Onlus, Stefano Zamagni, che oggi insieme al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta, ha illustrato alla stampa la Relazione annuale sull'attivita' svolta nel 2006, dopo averla presentata allo stesso governo, ai presidenti del Cnel, Antonio Marzano, della Corte dei Conti, Tullio Lazzaro, dell'Istat, Luigi Biggeri, e i rappresentanti della Guardia di Finanza e dell'Agenzia delle Entrate. "Si prevede poi - ha concluso - la possibilita' per associazioni e fondazioni di svolgere attivita' di impresa a fini non lucrativi per raggiungere i propri obiettivi".
"Sono fiducioso non solo che la volonta' del governo sia molto determinata ma che trovi anche in parlamento buona accoglienza. Si tratta di una riforma impegnativa per la quale non posso prevedere i tempi, comunque l'impegno del governo e' molto forte". Lo ha affermato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta, riferendosi alla riforma del Codice Civile, in particolare del Libro I che riguarda il terzo settore, su cui sta lavorando una commissione del Tesoro, presieduta dal viceministro Roberto Pinza, che consegnera' i lavori tra un paio di settimane. Letta, insieme a Stefano Zamagni, presidente dell'Agenzia per le organizzazioni non lucrative di utilita' sociale, hanno infatti presentato oggi alla stampa, a Palazzo Chigi, la Relazione annuale sull'attivita' svolta dall'Agenzia stessa.Come ha spiegato Zamagni, uno dei punti discussi nel corso della presentazione ufficiale al governo della Relazione e' stata proprio la revisione del Codice Civile, Libro I, Titolo secondo. Il terzo settore, ha spiegato Letta "e' un tema veramente prioritario non solo per il governo ma anche per il Parlamento e sul quale la volonta' di andare a una riforma del Codice per cambiare il piano ordinamentale e' molto forte".