VITA

Droga: Croce Rossa decide nuova strategia

30 Aprile Apr 2007 0200 30 aprile 2007

Un nuovo impulso al coinvolgimento del Movimento Internazionale di Croce Rossa nell'aiuto ai tossicodipendenti è venuto dalla Riunione della Commissione Salute della Federazione Internazionale, che s

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Un nuovo impulso al coinvolgimento del Movimento Internazionale di Croce Rossa nell'aiuto ai tossicodipendenti è venuto dalla Riunione della Commissione Salute della Federazione Internazionale, che s

Un nuovo impulso al coinvolgimento del Movimento Internazionale di Croce Rossa nell'aiuto ai tossicodipendenti è venuto dalla Riunione della Commissione Salute della Federazione Internazionale, che si e' svolta ieri a Ginevra sotto la presidenza di Asha Mohammed, della Croce Rossa keniota. Lady Jocelyn Keith, della Croce Rossa Neozelandese, ha presentato il documento intitolato ''Per un nuovo impegno verso una politica umanitaria nel campo delle tossicodipendenze, basato sulla ragione e sulla compassione, che generi un'azione libera dalle ideologie, dalla violenza, dallo stigma e dalla discriminazione''. Il documento, che reperisce in pieno le raccomandazioni dei due ''Rome Consensus'' sulle tossicodipendenze, firmati a Roma nel 2005 e nel 2007 complessivamente da 44 Societa' Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, e' stato approvato all'unanimita'. ''In esso -si legge in una nota- si invitano la Federazione Internazionale e le Societa' Nazionali ad adottare misure di salute pubblica, advocacy e riduzione del danno volte ad umanizzare il fenomeno delle tossicodipendenze attraverso una forma di assistenza basata sulla ragionevolezza e privata di ogni pregiudizio''. In particolare, ''si raccomanda alle Societa' Nazionali di includere pratiche di riduzione del danno da abuso di sostanze nelle loro azioni in tema di prevenzione della salute, di sviluppare i propri servizi verso le persone piu' vulnerabili, con particolare riguardo verso quelle che vivono ai margini o che sono stigmatizzate per i propri comportamenti e stili di vita, di coinvolgere i giovani ad assumere un ruolo leader nella advocacy a tutti i livelli, nell'impianto, nella implementazione e nel monitoraggio delle attivita' antidroga da parte della Croce Rossa''. Uno speciale ringraziamento e' stato tributato al ruolo leader nel settore giocato dalla Croce rossa italiana e dal suo presidente, Massimo Barra ''che ha partecipato alla riunione in qualita' di 'special guest'''.