VITA

Droga: Gonnella esce da gruppo ministeriale su dipendenze

28 Maggio Mag 2007 0200 28 maggio 2007

La lettera aperta che Patrizio Gonnella, presidente di Antigone, scrive al ministro della Salute, Livia Turco, all'indomani della proposta di inviare i Nas nelle scuole contro l'uso di sostanze s

  • ...
  • ...

La lettera aperta che Patrizio Gonnella, presidente di Antigone, scrive al ministro della Salute, Livia Turco, all'indomani della proposta di inviare i Nas nelle scuole contro l'uso di sostanze s

"Per questa e altre motivazioni che richiedono una analisi ben piu' approfondita, ritengo di dover rinunciare alla mia partecipazione in qualita' di membro al gruppo di lavoro ministeriale sulle dipendenze". È cosi' che si conclude la lettera aperta che Patrizio Gonnella, presidente di Antigone, scrive al ministro della Salute, Livia Turco, all'indomani della proposta di inviare i Nas nelle scuole contro l'uso di sostanze stupefacenti. "Ho avuto modo di leggere sui giornali la proposta, definita choc- si legge nel testo della missiva indirizzata a Turco- di inviare i Nas nelle scuole per contrastare il consumo e lo spaccio di droghe. Non so fino a che punto vi sia stata una forzatura giornalistica, so per certo che di questo non vi era stata discussione all'interno della Consulta sulle Dipendenze da lei istituita e di cui faccio parte". Secondo il presidente dell'associazione che si occupa del mondo delle carceri, "si tratta di una proposta che nulla ha a che fare con la prevenzione e sposta l'asse culturale e operativo tutto sul piano della repressione". Per Gonnella e' chiaro che chiunque oggi si occupa di tossicodipendenze "sa perfettamente che non saranno i carabinieri ne' i cani anti-droga a dissuadere stili di vita giovanili". Una scelta del genere, se diventasse operativa, creerebbe "un'ulteriore frattura sociale tra la vita reale e la vita politica. Inoltre si trasformera' la scuola in uno strano e ibrido luogo- conclude Gonnella- dove le ragazze e i ragazzi avranno paura ad andare".