VITA

Berlusconi: "faremo il quoziente familiare"

6 Giugno Giu 2008 0200 06 giugno 2008

Il premier lo ha ribadito anche ieri, pur precisando che non si tratta di un lavoro immediato, ma di medio periodo

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Il premier lo ha ribadito anche ieri, pur precisando che non si tratta di un lavoro immediato, ma di medio periodo

"Abbiamo in programma tanti aiuti. Il primo, piu' importante, soprattutto per le famiglie numerose, sarebbe quello del quoziente familiare che gia' e' una realta' - per esempio - in Francia: cioe', quando un capofamiglia singolo deve mantenere moglie e piu' figli, non ci sembra logico che, guadagnando la stessa somma, paghi le stesse imposte di un single. In Francia, per esempio - per fare un esempio concreto - chi guadagna 35.000 euro all'anno ed ha a carico proprio la moglie e tre figli, praticamente non paga l'imposta personale mentre, invece, naturalmente, in Italia questa imposta arriva - mi sembra - a 5.600 euro".
Lo ha detto ieri il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in una intervista a Radio Vaticana e all'Osservatore Romano. "Questa - continua il premier - e' una cosa che noi abbiamo in mente e che sara' possibile se ci sara' uno sviluppo positivo dei conti pubblici nei nostri bilanci".