VITA

Farina (Pdl): punire i clienti, non le prostitute

6 Giugno Giu 2008 0200 06 giugno 2008

Secondo il deputato, la proposta sulla prostituzione ignora la realt

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Secondo il deputato, la proposta sulla prostituzione ignora la realt

"L'intenzione e' certo buona, ma il risultato e' di consegnare ad un giudizio morale infame le prostitute, tutte e senza eccezioni, lasciando immacolato chi si accompagna ad esse. Mi domando se non ci sia dietro questa proposta un'assoluta ignoranza della realta'. Sono sicuro che chi ha conosciuto e stimato, come Berlusconi, don Oreste Benzi non puo' condividere una simile impostazione miope e in fondo assolutoria per i poveri ometti indifesi e fragili dinanzi alla tentazione". Lo afferma Renato Farina, deputato del Pdl. "Se la preoccupazione e' legata al fatto che spesso si tratti di ragazze clandestine, sarebbe equo ed ottimo deterrente -aggiunge l'esponente del centrodestra- trattare il cliente alla stessa stregua morale e penale di chi affitta appartamenti o da' lavoro a irregolari, ad esempio considerando per loro il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Le prostitute non sono tutte schiave, ma anche e solo l'ipotesi reale che la donna con cui ti accompagni possa esserlo, rende questa pratica abominevole e socialmente non solo pericolosa ma di fatto criminale"