VITA

Meeting: "o protagonisti o nessuno"

19 Giugno Giu 2008 0200 19 giugno 2008

È questo il tema della 29 edizione dell'appuntamento di Rimini (dal 24 al 30 agosto)

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È questo il tema della 29 edizione dell'appuntamento di Rimini (dal 24 al 30 agosto)

"O Protagonisti, O Nessuno", questo il tema guida della ventinovesima edizione del Meeting per l'Amicizia fra i Popoli, in programma a Rimini dal 24 al 30 agosto. La kermesse di Comunione e Liberazione rifletterà quest'anno sul concetto di persona e, attraverso incontri, dibattiti, testimonianze, mostre e spettacoli, porrà l'accento sul fatto che "la nostra cultura non educa al protagonismo, ma all'omologazione -spiega il presidente del Meeting Elena Guarnieri- vengono considerati protagonisti solo coloro che emergono, che hanno successo, e fanno le cose meglio degli altri".
Per questo, altro filo conduttore della kermesse sarà quello delle testimonianze dei veri protagonisti, "coloro che con la loro esperienza, il loro lavoro, le loro scoperte non hanno mai perso il senso della vita, la voglia di partecipare alla sfida della vita", aggiunge Guarnieri. L'accento verrà posto anche sul multiculturalismo, che sarà analizzato dal punto di vista teorico e culturale ma anche in termini pratici, e sulla storia, con incontri dibattiti e workshop sul '68 e sulla Costituzione.
Interverrà alla giornata inaugurale della kermesse, anche Sandro Bondi, ministro dei Beni Culurali, che in riferimento al tema principale di questa ventinovesima edizione, afferma: "Il protagonismo è uno dei momenti autentici della vita, e il Meeting rappresenta una finestra spalancata su questa domensione".
Al Meeting prenderà parte anche Enrico Letta del Partito Democratico, che la definisce come "una 'Free Zone', una
zona libera, dove discutere sia della situazione del momento che dell'infinito". Al protagonismo, Letta affianca altri tre concetti: "Rischio, Merito e Unicità. Rischio -spiega- perchè senza la voglia di mettersi in gioco non si può essere mai davvero protagonisti, il Merito e lo sforzo culturale che il nostro Paese deve compiere per premiare chi davvero vale, e Unicità come contrapposizione all'omologazione, che ci vuole tutti uguali e ripetibili".
A puntare i riflettori su istruzione e educazione è poi Bernhard Schloz, presidente della Compagnia delle Opere, che afferma: "Devono essere il punto di partenza, e le aziende, grandi e piccole che siano, devo puntare su questi fattori". Inoltre, è previsto al Meeting anche un'incontro-dibattito con il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, e il corrispettivo ministro 'ombrà, l'esponente del Pd Mariapia Garavaglia, in programma per il 28 agosto.