Società

Italia: nasce la federazione italiana antiracket

23 Luglio Lug 2008 1531 23 luglio 2008

E' stata costituita, questa mattina, alla presenza del presidente nazionale Agostino Goldin e del segretario generale Mario Arciuolo,

  • ...
  • ...

E' stata costituita, questa mattina, alla presenza del presidente nazionale Agostino Goldin e del segretario generale Mario Arciuolo,

Si chiama Federazione Italiana Antiracket ed Antiusura della Cidec (la Confederazione Italiana degli Esercenti Commercianti). La Federazione, che non ha scopo di lucro, lavorera' in stretta collaborazione con le forze dell'ordine per assistere le imprese associate e aiutare quanti si trovano stretti nella morsa del racket delle estorsioni e dell'usura.

L'obiettivo e' di esercitare una costante azione di stimolo nei confronti dell'opinione pubblica e delle istituzioni, ''affinche' - si legge - la lotta ai reati contro il patrimonio sia considerata primaria ed essenziale non solo per le categorie che li subiscono ma per l'intera comunita' locale che direttamente ed indirettamente da tali delitti e' gravemente danneggiata''.

Una novita' importante riguarda l'impegno, assunto dalla CIDEC, di costituire un fondo antiusura per agevolare il credito a favore degli associati. La Confederazione si costituira', inoltre, parte civile in tutti i processi contro usura e estorsioni che coinvolgano come parte lesa i propri associati. «Un modo - dice il presidente Agostino Goldin - per serrare le fila contro la criminalita' organizzata e sostenere i commercianti che hanno bisogno di non sentirsi soli».

L'obiettivo, inoltre, e' di «stimolare, mediante iniziative mirate, le vittime dei reati ad esercitare il loro diritto-dovere di denuncia all'autorita' giudiziaria, prestando loro concreto sostegno materiale e morale. Saranno inoltre decise, con le forze dell'ordine e gli enti preposti, ''modalita' permanenti di collaborazione per agevolare l'individuazione e la punizione dei responsabili dei reati e assicurare alle vittime una adeguata assistenza''.

''La criminalita' e l'illegalita' - ha fatto eco il segretario generale Mario Arciuolo - sono fenomeni sempre crescenti e condannano le nostre imprese che, penalizzate da tempi bancari spesso lunghi e iter burocratici problematici, si vedono costretti a rivolgersi agli usurai, senza pensare alle drammatiche conseguenze''. ''Con questa federazione - ha concluso - intendiamo collaborare per debellare fenomeni di criminalita' e illegalita'. In questo senso, e' necessario il costante impegno di tutti''.