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Un numero verde per il sostegno a distanza

24 Settembre Set 2008 1110 24 settembre 2008

Il Coordinamento La Gabbianella, nel suo decennale, lancia un progetto per la trasparenza e il monitoraggio del fenomeno

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Il Coordinamento La Gabbianella, nel suo decennale, lancia un progetto per la trasparenza e il monitoraggio del fenomeno

Informazioni generali, modalità di attivazione dei progetti, segnalazioni di organizzazioni e paesi d’intervento, raccolta segnalazioni di buone pratiche o malfunzionamenti: sono solo alcune delle funzioni del numero verde 800 129 435 “Pronto Gabbianella”, presentato per concretizzare il principio di trasparenza affermato nella Carta dei Principi, sottoscritta dalle 47 Associazioni del coordinamento.

“L'attivazione di un servizio informativo centralizzato e gestito da una struttura super partes quale La Gabbianella vuole essere uno strumento di trasparenza a disposizione sia dell'utenza che delle associazioni”, spiega a Vita Domenico Cocozza. “Con l'attivazione del n.verde il Coordinamento festeggia il decennale della sua fondazione. Attraverso i propri aderenti, La Gabbianella ha visto crescere ed evolvere questa particolare forma di solidarietà che è molto cambiata non solo nei contenuti, ma anche nella forma, nelle comunicazioni, nelle modalità di attivazione. Riteniamo quindi che sia necessario fare in modo che il donatore possa scegliere avendo a disposizione un ventaglio di possibilità quanto più ampio possibile e che sia accompagnato nella scelta da persone che, grazie alla loro esperienza, riescono a percepire le diverse aspettative per indirizzarlo al progetto più idoneo”.


Il servizio è gratuito. Sarà attivo dal lunedì al venerdi dalle 9.00 alle 15.00, raggiungibile solo da numeri fissi. “L'utente che si rivolgerà al n. verde “Pronto Gabbianella” non entrerà in contatto con semplici "operatori" ma con persone di grandissima esperienza che da anni si occupano del sostegno a distanza all'interno del Coordinamento e che conoscono quasi tutte le realtà operanti a livello nazionale”, prosegue Cocozza. “Gli operatori non afferiscono a nessuna specifica associazione, ma sono alcuni dei nostri volontari "storici". Per il momento il servizio sarà garantito grazie alla presenza avvicendata di 4 persone”.

Un servizio che per il Coordinamento rappresenterà anche il "termomentro" del sostegno a distanza in termini di qualità e disservizi. “Questo è uno dei nostri obiettivi più importanti”, conferma Cocozza. “Informare gli utenti, farli scegliere in modo cosciente e seguirli nell'evoluzione della loro scelta. Ci auguriamo di poter intervenire per mediare eventuali incomprensioni, di poter fungere da stimolo per qualche associazione che, nonostante la buona volontà, non riesce a soddisfare pienamente le aspettative dei suoi aderenti. Saremo ben disponibili a raccogliere segnalazioni sia di disservizi ma anche di buone pratiche. Per questo invitiamo tutte le associazioni che si occupano di Sad a mettersi in contatto con il nostro numero verde per fornire le informazioni sui progetti attivati e soprattutto li invitiamo a divulgare il n. verde nelle loro comunicazioni agli utenti quale forma di trasparenza e garanzia. Non è escluso che da questa esperienza possano nascere futuri sviluppi quali l'istituzione di un premio annuale o l'attivazione di corsi di formazione formulate sulla base delle criticità più ricorrenti”.
Al Senato sono stati inoltre presentati: il Corso di formazione “La privacy e il sostegno a distanza”, per proseguire l’impegno per una sempre più corretta gestione delle associazioni del settore, che si terrà il 3 ottobre 2008. e il Seminario “Sosteniamo i DIRITTI UMANI” nel 60° anniversario della Dichiarazione dei Diritti Umani, in collaborazione con la Fondazione Rita Levi-Montalcini, il 4 ottobre 2008.

Info: www.lagabbianella.it