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GAZA. Il cardinal Martino: «Inutile violenza»

7 Gennaio Gen 2009 1338 07 gennaio 2009

Parla il presidente del Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace

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Parla il presidente del Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace

«L’alternativa al dialogo è solamente il ricorso alla forza e alla violenza». Lo dice il cardinale Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace, in un'intervista rilasciata a Il Sussidario. «La violenza non risolve i problemi e la storia è piena di conferme. L’ultimo esempio è quello della guerra in Iraq. Cosa ha risolto? Ha complicato le cose. La diplomazia della Santa Sede sapeva bene che Saddam era pronto ad accettare le richieste delle Nazioni Unite. Ma non si è voluto aspettare. In Terra Santa vediamo un eccidio continuo dove la stragrande maggioranza non c’entra nulla ma paga l’odio di pochi con la vita. Abbiamo appena celebrato i trent’anni della mediazione tra Cile e Argentina, di cui la Santa sede a suo tempo fu grande promotrice. Quello è stato un frutto del dialogo».