Emergenze

GAZA. Otto parlamentari Ue e un senatore italiano nella Striscia

10 Gennaio Gen 2009 0925 10 gennaio 2009

La delegazione è guidata dall'italiana Luisa Morgantini, vicepresidente del Parlamento europeo. Entrando sabato dal confine egiziano, a Gaza visiterà ospedali, case e campi profughi, scortata dall'Onu

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La delegazione è guidata dall'italiana Luisa Morgantini, vicepresidente del Parlamento europeo. Entrando sabato dal confine egiziano, a Gaza visiterà ospedali, case e campi profughi, scortata dall'Onu

Dopo i tentativi di Sarkozy, volenterosi ma poco efficaci, ecco un'altra azione dell'Unione europea di un certo spessore. Una delegazione composta da otto parlamentari europei e da un senatore italiano, guidata da Luisa Morgantini, vice Presidente del Parlamento Europeo, parte stamattina, sabato 10 gennaio, per il Medio Oriente. La delegazione, si recherà nella Striscia di Gaza passando per Rafah, valico al confine egiziano, per chiedere un cessate il fuoco immediato, per la protezione della popolazione civile e dell'Agenzia delle Nazioni unite Unrwa (United nations relief and works agency). Il senatore italiano che parteciperà alla missione è Alberto Maritati, in quota Pd.

"Non si puo' continuare ad assistere all'uccisione quotidiana di bambini, donne, uomini e alla distruzione di case, infrastrutture, scuole, moschee, chiese. Non si puo' più tollerare l'assedio imposto alla popolazione palestinese di Gaza. Il nostro messaggio è un cessate il fuoco immediato e totale, no alle bombe, no alle truppe, no ai razzi. E subito azioni concrete per la fine dell'occupazione dei Territori Palestinesi del '67", afferma in una nota Morgantini, che all'Europarlamento e' iscritta al gruppo della Sinistra unitaria europea.

La delegazione rimarrà nella Striscia di Gaza da domani fino a martedi' 13 gennaio, quando i parlamentari rientreranno a Strasburgo per riferire della situazione riscontrata nella sessione plenaria del Parlamento Ue e durante una conferenza stampa. A Gaza la delegazione sarà accompagnata dall'Unrwa e visiterà i campi profughi, gli ospedali e le città.