Sostenibilità

Gli italiani e l'aiuto al terzo mondo «Il governo mantenga le promesse»

10 Luglio Lug 2009 0200 10 luglio 2009

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Il governo italiano deve mantenere le sue promesse, destinando lo 0,7% del Pil all'Aiuto pubblico allo sviluppo entro il 2015. È la richiesta che proviene dal 74% degli italiani. Lo rivela il sondaggio condotto per Oxfam dall'Istituto di marketing You Gov. I dati del sondaggio sono stati diffusi oggi in occasione del lancio dell'iniziativa «La promessa più grande».
«Anche in tempi di crisi, gli italiani dimostrano solidarietà per le popolazioni che vivono in stato di povertà e sono colpite più duramente dalla congiuntura economica», dichiara Farida Bena, portavoce di Oxfam International e Ucodep. «Ci aspettiamo che il governo italiano tenga conto di una richiesta che proviene da quasi tre italiani su quattro e, in veste di presidente del G8, decida di mantenere gli impegni presi a livello internazionale. Il G8 de L'Aquila è un'occasione unica per farlo». Del 74% degli intervistati favorevoli all'aiuto allo sviluppo, il 37% si è definito «fortemente d'accordo», mentre il restante 37% si è detto «d'accordo». Solo il 10% si è dichiarato contrario.
Forti del sostegno degli italiani, Oxfam International e Ucodep hanno dunque lanciato l'iniziativa, che fa parte della campagna «PER TUTTI, Salute Acqua Istruzione». La «Promessa più grande» intende far pressione sui leader del G8 e al tempo stesso informare e sensibilizzare l'opinione pubblica, coinvolgendola in prima persona. «Vogliamo spingere le persone a compiere un piccolo-grande gesto e dare per prime l'esempio», spiega Bena. Per aderire, basta formulare la propria promessa e mantenerla, documentandola con una foto, e chiedere così ai leader G8 di mantenere le loro. Sarà possibile fare la propria promessa online, sul sito o tramite una cartolina.