Premi

Il Goncourt a Marie Ndiaye

2 Novembre Nov 2009 1739 02 novembre 2009

Per la prima volta un'africana vince il massimo premio francese. È senegalese, rivelazione del 2008

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Per la prima volta un'africana vince il massimo premio francese. È senegalese, rivelazione del 2008

Il Premio Goncourt 2009 è stato assegnato alla scrittrice franco-senegalese Marie Ndiaye per il romanzo ''Trois femmes puissantes'', pubblicato dalla casa editrice Gallimard. Marie NDiaye, 42 anni, ha ottenuto il piu' prestigioso premio letterario francese al primo turno con cinque voti contro i due andati a Jean-Philippe Toussaint per "La verite' sur Marie" e un voto a Delphine de Vigan per "Les heures souterraines". Lo ha annunciato la giuria al ristorante Drouant di Parigi. Nata il 4 giugno 1967 a Pithiviers (Loiret), da padre di origine senegalese e da madre francese, Marie NDiaye e' la prima autrice a conquistare il Goncourt dal 1998.

NDiaye ha studiato lingue alla Sorbona e ha vinto una borsa di studio per l'Accademia di Francia Villa Medici di Roma. Ha pubblicato il primo romanzo a 18 anni e ha vinto il Premio Femina nel 2001 con ''Rosie Carpe''. In italiano sono stati pubblicati i suoi libri ''Fuori Stagione'', ''Tutti i miei amici'', ''Rosie Carpe'', ''La diavolessa'', ''In famiglia'' e ''Il pensiero dei sensi''. Dal 2007 vive con la sua famiglia a Berlino.

NDiaye racconta a Jeune Afrique il personaggio del romanzo che l'ha portata al prestigioso riconoscimento: «Avevo voglia di lavorare sul tema dell'esilio. Il mio personaggio era straniero, perché la sua vera casa era l'Arfrica. Ma è una dimensione dell'esilio diversa di quella tra una francese e un americano, per il disequilibrio economico e le differenze tra Nord e Sud sono determinanti nel dare uno spessore tutto particolare all'esperienza dell'esilio. E poi il passato sia ancora presente nel rapporto tra bianchi e neri. Lo sento io sulla mia pelle. Pur essendo nata in Francia, quando sono con un africano mi sento subito a casa mia».