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ForumSad: "non rassegnarsi all'ineluttabilità dei numeri"

17 Novembre Nov 2009 1431 17 novembre 2009

Le azioni mirate di sostegno a distanza possono ridurre la mortalià infantile anche del 30% in soli tre anni

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Le azioni mirate di sostegno a distanza possono ridurre la mortalià infantile anche del 30% in soli tre anni

Il 20 novembre 2009 si celebra la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza indetta dalle Nazioni Unite per festeggiare il ventennale della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia (20 novembre 1989). Ratificando la Convenzione, gli Stati si impegnano a rispettare e a proteggere i bambini come persone che hanno diritto a un'esistenza dignitosa. Purtroppo però la strada per garantire tale diritto è ancora lunga. Nei Paesi in via di sviluppo 200 milioni di bambini sotto i 5 anni rischiano la vita a causa della malnutrizione secondo i dati UNICEF, mentre il vertice mondiale sulla Sicurezza Alimentare che si conclude domani alla FAO avverte che la fame nel mondo è a livelli record: colpisce più di 1 miliardo di persone e i prezzi dei prodotti alimentari nei paesi poveri rimangono ancora ostinatamente alti, nonostante il 2009 abbia segnato una buona produzione cerealicola mondiale.
Non dobbiamo compiere l’errore di rassegnarci all’ineluttabilità di questi numeri: la strage degli innocenti si può evitare” ricorda Vincenzo Curatola, presidente di ForumSaD, il Forum permanente per il Sostegno a Distanza che riunisce 60 associazioni italiane. ForumSaD aderisce all’appello lanciato dal direttore generale della Fao Jaques Diouf su www.1billionhungry.org e richiama con forza le responsabilità dei Governi e delle Istituzioni internazionali nella lotta alla povertà.
Ogni cittadino, ricorda ForumSaD, può reagire all’emergenza attraverso il Sostegno a Distanza (SaD), una forma di solidarietà partecipata e “dal basso”.

“L’esperienza delle Associazioni, delle Ong e delle Agenzie internazionali che operano sul campo, mostra che è possibile ottenere in 2-3 anni una riduzione del 20 o 30% della mortalità tra 0 e 5 anni anche con mezzi limitati, purché mirati e integrati”. La Campagna di solidarietà “10.000 sostegni” per il diritto al cibo, alla salute e all’istruzione di 10.000 bambini nasce da questa consapevolezza. “Un piccolo contributo da parte di ogni cittadino, se adeguatamente investito, può garantire effetti benefici moltiplicatori per i bambini dei Paesi più poveri e per le loro comunità di riferimento. 1 euro al giorno per noi ha il valore di un caffè al bar, in molti luoghi del mondo invece significa la possibilità di montare zanzariere antimalaria, reidratare un bimbo malato di diarrea, vaccinare una classe di piccoli scolari, nutrire una famiglia di contadini colpiti dalla siccità o dai monsoni, portare acqua potabile in un villaggio, garantire l’istruzione a un minore offrendogli la chance di affrancarsi da un futuro di miseria. In quell’euro passerà lo spartiacque tra la vita e la morte” conclude Curatola.
Nella Campagna “10.000 sostegni” per la prima volta in Italia 22 associazioni si sono unite, con i loro progetti sul campo, per dare risposte concrete e trasparenti. Per informazioni, e per attivare un sostegno a distanza, si può chiamare il numero verde 800 91 35 11 o compilare l’apposito form su www.legateloaldito.org.