Psichiatria

A rischio chiusura le strutture di Goel

19 Marzo Mar 2010 1059 19 marzo 2010

In un comunicato il consorzio Goel denuncia le inaccettabili nuov condizioni poste dalla Giunta Loiero

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In un comunicato il consorzio Goel denuncia le inaccettabili nuov condizioni poste dalla Giunta Loiero

Il Consorzio Sociale Goel gestisce da oltre un anno due comunità psichiatriche a Siderno Marina, nella Locride. È stato accreditato nel febbraio del 2009 per un totale di 20 posti letto disponibili. Goel è stata una delle prime realtà ad accreditarsi con tutti i parametri richiesti dalle nuove linee guida della Regione Calabria. Queste 2 comunità oggi ospitano 16 persone con malattia mentale grave, dando lavoro a 33 persone qualificate e in linea con i tutti gli standard di qualità previsti dalla normativa vigente.

Il 5 marzo 2010 Goel veniva invitato dal Direttore Generale dell'ASL di Locri a sottoscrivere un nuovo e diverso contratto, per l'acquisto di un numero minore di prestazioni disponibili, 15 appunto, per giunta con un ribasso imposto unilateralmente pari al 27% in meno rispetto alle tariffe previste dalla delibera Giunta Regionale 01.03.2009 n. 141. Tale ribasso veniva motivato con i tagli imposti dalla Giunta Loiero ai riparti alle ASL. Qualora Goel avesse rifiutato di firmare la convenzione, con il ribasso imposto dall'ASL, venivainformato dell'avvio della procedura, a suo carico, per la revoca dell'accreditamento.

Tutto ciò è oltremodo inaccettabile!! Se si considera che: su 20 posti liberi, l'ASL di Locri ha deciso di non acquistarne 5 (pur in presenza di crescenti richieste sul territorio) e che sui rimanenti 15 posti ha imposto il ribasso del 27% delle tariffe regionali, allora ben si comprende che il GOEL è costretto a sostenere comunque costi di mantenimento degli standard per 20 posti letto, con un taglio di entrate effettivo di ben il 45%.

Tutto ciò non solo non consente di erogare un servizio di qualità, ma addirittura non consente di poter pagare gli stipendi e i costi minimi di gestione. Oltretutto, sembra che nel frattempo l'ASL di Locri abbia continuato a comprare prestazioni sanitarie fuori dall'ASL, a tariffe ben più alte di quelle offerte dal GOEL e costringendo le persone con malattia mentale e le loro famiglie ad uno sradicamento dal territorio di origine. Sappiamo che i tagli alla sanità stanno imponendo a molte strutture private duri sacrifici, ma riteniamo che, nel caso dell'ASL di Locri, si sia passata ogni misura ragionevole e possibile, almeno per coloro che rispettano la legalità nel trattamento dei lavoratori e la qualità nei confronti degli utenti.

Chiediamo pertanto alla giunta Loiero e all'asl di Locri l'immediato ripristino delle tariffe stabilite dalla legge e l'acquisto di tutti i posti residui disponibili, senza ricorrere a strutture fuori dal territorio della locride. Annunciamo che, finchè ciò non avverrà, il Goel, le sue cooperative e i suoi lavoratori avvieranno una fase ininterrotta di prosteste e prese di posizione, non escludendo anche azioni legali. Rendiamo noto infine che Confcooperative Calabria, la CGIL e la CISL affiancheranno con convinzione questa denuncia e questa azione di protesta di Goel e dei suoi lavoratori.