Minori

Al via la campagna SaD de L'Albero della Vita

21 Giugno Giu 2010 1847 21 giugno 2010

Online anche il nuovo sito Internet dell’iniziativa. Nel 2009 oltre 400.000 visualizzazioni

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Online anche il nuovo sito Internet dell’iniziativa. Nel 2009 oltre 400.000 visualizzazioni

Parte oggi la Campagna di advertising dedicata al SaD (Sostegno a Distanza), voluta da L’Albero della Vita ONLUS, ora anche ONG, impegnata da oltre 13 anni a sostenere i minori vittime di gravi forme di disagio. Ma non solo, per rendere ancora più concreto l’aiuto e far conoscere al meglio l’attività svolta e resa possibile dai contributi dei donatori, l’organizzazione ha anche realizzato un apposito sito Internet visitabile al link www.sostieniadistanza.org ricco di informazioni, news e possibilità interattive (il sito è stato ideato e realizzato dall’agenzia Blupixel).

Attualmente solo 52 paesi vantano un accesso quasi universale all’istruzione di base e ai servizi sanitari, 21 registrano progressi degni di nota, 55 mostrano miglioramenti lenti e ridotti e 77 sono fermi. L’obiettivo di questa importante campagna è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi che serviranno a garantire acqua, cibo e istruzione ai minori di Perù (comunità di Hipolito Unanue e di Lima) e India (comunità di Dupghuri) dove la Onlus opera da oltre 6 anni. Attraverso la Campagna, che sarà declinata su tutti i mezzi di comunicazione (stampa, web, TV e radio), si chiede un aiuto di soli 0,85 € al giorno per offrire una vita migliore a questi bambini.

Maurizio Montesano, Direttore Generale de L’Albero della Vita, conferma che “Il sostegno a distanza è un atto di solidarietà e di impegno morale. Concretamente significa non solo inviare, tramite referenti responsabili, un contributo economico stabile e continuativo, ma anche ricevere un riscontro effettivo sui risultati ottenuti. Le donazioni serviranno ad assistere minori, adulti, famiglie, comunità ben identificate, che vivono in condizioni di necessità. A guidarci nella nostra azione è la convinzione che aiutare un bambino oggi significa rendere felice un adulto domani ”.

In particolare, il nuovo sito rimanda ad una sezione-blog in cui anche volontari e sostenitori raccontano, in prima persona, le proprie esperienze a sostegno dei più piccoli. Solo lo scorso anno la pagina web (nella versione presente sul sito istituzionale) aveva raccolto oltre 400.000 visualizzazioni. Un risultato che L’Albero della Vita ONLUS è convinta di poter migliorare ulteriormente.
“Questa campagna ribadisce l’impegno che L’Albero della Vita dedica costantemente ai minori più bisognosi. Il nuovo sito internet – spiega Montesano – vuole essere uno strumento in grado sia di informare che di coinvolgere in prima persona i sostenitori nella difficile battaglia a favore dei bambini. Questa nostra operazione è fondata sul principio della ‘responsabilità sociale’, che si traduce nell’opportunità di creare ‘innovazione sociale’, ossia compiere azioni e attività, consapevoli degli effetti che potranno avere nei confronti degli altri, anche se lontani”.
Proprio in quest’ottica il nuovo sito punta a migliorare l’interattività, dando la possibilità di offrire contributi per un fondo di emergenze sia con una donazione “libera” che con una “continuativa”. Inoltre ci sarà la possibilità di regalare ad un’altra persona un sostegno a distanza scegliendo tra un singolo bambino e/o la sua intera comunità. Infine, grazie alla campagna “Rido anch’io” che vede il coinvolgimento diretto di un gruppo di banche, sarà possibile effettuare le donazioni senza pagare le commissioni bancarie.

La Onlus è convinta che la lotta alla povertà e all’esclusione sociale si combatta soprattutto con l’aiuto della PTM (Pedagogia per il Terzo Millennio), modello educativo frutto di un’accurata ricerca sviluppata negli anni dalla Fondazione Patrizio Paoletti per lo sviluppo e la comunicazione e finalizzata al miglioramento e al perfezionamento del potenziale umano. Le risorse raccolte serviranno in buona parte, quindi, per intervenire in modo più ampio e profondo anche nelle comunità, per generare un cambiamento maggiormente efficace. L’educazione, infatti, è anche intesa come sensibilizzazione delle famiglie al valore della scuola per i loro bambini, lotta contro il lavoro minorile, formazione degli insegnanti, educazione all’igiene, sostegno alla corretta alimentazione.