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Legambiente e Federcasse per le energie rinnovabili

10 Novembre Nov 2010 1304 10 novembre 2010

Con la prima convenzione valutati ben 1.880 progetti per oltre 100 milioni di euro d'investimenti

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Con la prima convenzione valutati ben 1.880 progetti per oltre 100 milioni di euro d'investimenti

Dopo il successo della prima Convenzione nazionale a favore delle energie rinnovabili stipulata nel 2006 tra Legambiente e Federcasse, la Federazione italiana delle banche del credito cooperativo, che ha visto ben 1.880 progetti valutati per un totale di oltre 100 milioni di euro erogati con una media di 40.000 euro a progetto, la collaborazione continua. In particolare si può stimare che sono stati installati circa 13,6 megawatt di impianti fotovoltaici dando un considerevole contributo alla diffusione capillare di rinnovabili ed efficienza energetica nell'intero territorio nazionale. La nuova Convenzione, stipulata il 3 agosto 2010, punterà ancora una volta sulla diffusione delle fonti rinnovabili su tutto il territorio nazionale.

Quest'anno la convenzione si arricchirà di elementi aggiuntivi. Gli inverventi finanziari concessi dalla Banca di Credito Cooperativo riguarderanno infatti non solo le energie rinnovabili e l'efficienza energetica (realizzazione di impianti solari, fotovoltaici, eolici, mini-idroelettrico, biomasse, minicogenerazione e interventi per lo smaltimento e bonifica di tetti in eternit e relativo rifacimento della copertura), ma anche interventi di ristrutturazione per case ecologiche (acquisto, costruzione e ristrutturazione di abitazioni energeticamente efficienti), interventi per il risparmio idrico (realizzazione di interventi volti a ridurre il consumo idrico come riduttori di flusso, di sciacquoni a doppio scarico, installazione di temporizzatori per docce e rubinetti) e una nuova linea per la mobilità sostenibile (Acquisto di mezzi elettrici di locomozione come autoveicoli, scooter, biciclette).

«Il rapporto di collaborazione significativo ed efficace tra Legambiente e le Bcc ha portato a un enorme risultato in termini quantitativi e qualitativi sui piccoli finanziamenti legati all'efficienza energetica e alle energie rinnovabili», spiega Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente. «La nuova convenzione ampliando le possibilità d'intervento ai settori dell'edilizia sostenibile, del risparmio idrico e della mobilità in chiave ecologica favorisce un percorso anche più completo e significativo rivolto ai singoli cittadini e famiglie per migliorare la qualità della vita e dare il contributo per l'abbassamento delle emissioni climalteranti. Finanziare interventi e progetti sostenibili genera un percorso virtuoso ed etico per attivare dal basso una vera e propria rivoluzione in campo energetico e sostenibile: questi sono gli obiettivi che Legambiente e le Banche del Credito Cooperativo si sono dati per i prossimi anni di applicazione della convenzione».

Legambiente avrà il compito di controllare le richieste di finanziamento garantendo una funzione di tutela sia a vantaggio del cittadino che della banca. L'associazione del Cigno, infatti, dovrà valutare da un punto di vista tecnico i progetti sottoposti al finanziamento al fine di verificarne la corrispondenza ai reali fabbisogni del cliente, la compatibilità con la Convenzione e l'adeguatezza ai prezzi medi di mercato. Gli obiettivi raggiunti con la passata convenzione spingono a credere che sia possibile, attraverso piccoli interventi, raggiungere sempre più obiettivi di grande portata, contribuendo a diminuire fortemente le emissioni climalteranti e favorendo al tempo stesso lo sviluppo della green economy.

Per maggiori informazioni
Per saperne di più sulla Convenzione e per avere informazioni sulle banche del credito cooperativo che hanno aderito si può visitare il sito di Legambiente sulle fonti rinnovabili www.fonti-rinnovabili.it, oppure contattare il Centro nazionale per lo sviluppo sostenibile delle energie rinnovabili allo 0564.487711.