Volontariato

MilanoAltruista si presenta con la prima iniziativa

19 Novembre Nov 2010 1629 19 novembre 2010

Il volontariato flessibile approda in Italia e a Milano domani, 20 novembre, si presenta subito all'opera

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Il volontariato flessibile approda in Italia e a Milano domani, 20 novembre, si presenta subito all'opera

Sono appena nati e si presentano nel prossimo weekend con una prima iniziativa domani, sabato 20 novembre, all'Istituto Lorenzini in zona Corvetto a Milano. Un gruppo di circa 50 volontari, in buona parte ragazzi tra i 18 e i 30 anni provenienti dai Rotaract Club di Milano, ridipingerà i muri interni della scuola media e farà murales per le pareti. Ai rotaractiani si uniranno altri volontari, genitori e professori della scuola accomunati dal desiderio renderla più accogliente per i ragazzi. Stiamo parlando degli “altruisti”. Volontari flessibili che hanno aderito a una delle prime proposte di MilanoAltruista, neonata realtà che porta in Italia il volontariato flessibile seguendo una formula sperimentata da venti anni da HandsOn Network che, presente in una dozzina di paesi, ha il suo cuore negli Usa dove è nato.

Alla presentazione di MilanoAltruista, che è affiliata a HandsOn, erano presenti la sua fondatrice, Odile Robotti, Riccarda Tarozzi, vicepresidente Fondazione Legambiente, Giorgio Sordelli di A77, Fausto Rizzi della Fondazione Aquilone. L’iniziativa è sostenuta dal Centro servizi per il Volontariato della Provincia di Milano (Ciessevi) e dal Coordinamento nazionale (CsvNet). A oggi hanno già aderito alla rete una dozzina di associazioni tra cui LILT, Legambiente, A77, Aquilone, Panda, Il Volo, L’Impronta, che hanno partecipato alla fase pilota e sono, dunque, pronte ad accogliere gli altruisti dando loro la possibilità di fare qualcosa per la propria città.

Il volontariato proposto da MilanoAltruista è adatto anche a chi non ha esperienza. Il proposito, infatti, è di coinvolgere le persone che vorrebbero veder migliorare la propria città e sarebbero disposte a dare un contributo concreto, ma che abbandonano l’idea perché non trovano un modo facile e flessibile per farlo. Nasce a Milano, ma non si pone limiti territoriali, basti pensare che negli Stati Uniti è presente in oltre 250 centri e nel 2008 ha ha messo in campo oltre 30 milioni di ore di lavoro volontario pari a oltre 600 miloni di dollari.

Per una realtà così informale per aderire basta andare sulla home page di www.milanoaltruista.org, compilare il modulo di registrazione e si è pronti a iscriversi al primo progetto. Il sito consente di consultare le opportunità di volontariato. Le si possono scorrere in sequenza, partendo da quella più prossima nel tempo; oppure è possibile selezionarle secondo i criteri di preferenza: beneficiario (ambiente, disabili, malati, scuole senzatetto, qualsiasi), livello di difficoltà (alta, bassa, media, molto alta), località (fuori provincia, grande Milano, Milano città, provincia di Milano, ovunque). Oltre a offrire alle associazioni che aderiscono al network volontari flessibili, MilanoAltruista promuove iniziative in proprio, ricercando partnership direttamente con i beneficiari. E proprio a questa categoria di iniziative appartiene il progetto “adotta una scuola” che vedrà alla prova i primi "altruisti".