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Dopo vent'anni di solidarietà la nuova sfida è l'Africa futura

13 Maggio Mag 2011 0200 13 maggio 2011

Anniversari Arché

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Anniversari Arché

Maggio 1991, nasce Arché. Vent'anni dopo l'associazione dà il via al ventennale e guarda all'Africa. E lo fa con un corto cinematografico dal titolo It's up to you! ("Sta a te!"). Obiettivo la prevenzione dell'Hiv attraverso uno strumento che rende i giovani africani protagonisti del loro futuro. Due i binari che hanno dettato la scelta del film, realizzato da FilmMaster e diretto da Francesco Jodice, come spiega padre Giuseppe Bettoni, fondatore di Arché: «Da un lato, un approccio professionale perché il volontariato è un cuore pensante e, dall'altro, l'idea di lavorare per il bene comune».
Il corto, che contiene tre episodi ("Joseph's journey", "Esther's education" e "Ray's road") sarà utilizzato nei programmi di prevenzione dell'Hiv - e non solo, dal momento che nel testo si parla anche di alcolismo, abuso sessuale su minori e di pressioni di gruppo - che già Arché ha in corso in Zambia e in Kenya, accanto a progetti di sostegno agli orfani per l'Aids. «L'ambizione è di portare avanti un progetto che mira a una "devianza positiva" rispetto al "così fan tutti", proponendo modelli diversi. In Africa puntiamo alla possibilità di riscatto delle nuove generazioni», continua Bettoni.
Il filmato, grazie a un accordo con le Paoline, sarà distribuito, corredato di un manuale per gli educatori, in Africa, in diversi Paesi anglofoni e sarà tradotto in francese, portoghese e nelle principali lingue africane come il kiswahili. «Gli educatori che hanno iniziato a usarlo ci hanno dato un feedback molto positivo», conclude Bettoni.
A questo progetto si lega la campagna "Per un futuro senza Hiv" che ha in Enrico Ruggeri il testimonial dell'sms solidale (numero 45509, fino al 18 maggio) che sosterrà le iniziative di prevenzione dell'Aids in Africa, per non privare di un futuro un intero continente.