Rinnovabili

WWF: servono progetti di accumulo d'energia

24 Maggio Mag 2011 1903 24 maggio 2011

Secondo l’associazione questo è l’unico modo per superare le fossili

  • ...
  • ...

Secondo l’associazione questo è l’unico modo per superare le fossili

Tutti gli studi internazionali sulle rinnovabili, tra cui l’“Energy Report. 100% energia rinnovabile entro il 2050” del WWF, e le priorità dettate dal G20, indicano come elementi fondamentali per il superamento delle energie fossili la realizzazione di una rete di trasmissione elettrica “intelligente” e la realizzazione di impianti capaci di accumulare l’energia prodotta proprio dalle fonti rinnovabili.

Chi si oppone a queste due fondamentali infrastrutturazioni di fatto ostacola lo sviluppo delle rinnovabili e intende favorire la produzione di energia da fonti fossili. Così va letto il confronto in atto tra Terna ed Enel, dove Enel sta ostacolando i progetti Terna per la realizzazione di impianti capaci di accumulare energia rinnovabile.

In assenza di questi impianti, che consentirebbero di mettere in rete in maniera continuativa energia rinnovabile, verrebbe infatti favorito l’uso dei combustibili fossili.

Questo produrrebbe gravi impatti non solo per il clima ma anche per la salute. I combustibili fossili, infatti, sono i maggiori responsabili dell’aumento dell’effetto serra che provoca i cambiamenti climatici. Attraverso i sistemi di accumulo e di immissione in rete dell’energia rinnovabile è stimato un risparmio di circa 1 miliardo di euro l’anno e una riduzione di emissioni di CO2 di circa 21 milioni di tonnellate l’anno.

Inoltre, non far realizzare questi servizi energetici significa non utilizzare appieno le potenzialità innovative degli impianti sia eolici che fotovoltaici e non prepararsi al futuro ruolo trainante che, insieme all’efficienza energetica, le fonti rinnovabili rivestiranno per l’approvvigionamento energetico.

Per questo motivo il WWF, pur valutando di volta in volta le modalità con cui il sistema di accumulo di energia rinnovabile sarà realizzato, ritiene che in linea di principio la posizione di Terna sia da sostenere e ritiene che ancora una volta Enel non stia caratterizzando la propria azione in termini di sostenibilità.