Referendum

Nucleare, WWF: ammissibile il nuovo quesito

6 Giugno Giu 2011 1401 06 giugno 2011

L'associazione ambientalista trasmette alla Corte Costituzionale una sua memoria alla vigilia dell'udienza sull'ammissibilità

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L'associazione ambientalista trasmette alla Corte Costituzionale una sua memoria alla vigilia dell'udienza sull'ammissibilità

Per il WWF che trasmette oggi una sua Memoria alla Corte Costituzionale, «esiste un'ampia giurisprudenza costituzionale che tutela i principi ispiratori dei promotori dei referendum, sino a consentire di effettuare un referendum, quale quello sul nucleare, modificando il quesito originario».
Invece, sottolinea l'associazione ambientalista, «esistono dubbi sugli aspetti formali di legittimazione del Governo qualora questi intenda, come preannunciato, sollevare il conflitto di attribuzione di fronte alla Corte Costituzionale per la decisione assunta dalla Corte di Cassazione, alla luce del fatto che le disposizioni oggetto dell'intervento della Corte di Cassazione siano contenute in una legge, approvata dal Parlamento».

In coerenza con l'analoga azione nei confronti della Corte di Cassazione del 31 maggio scorso, la memoria del WWF arriva alla Corte Costituzionale alla vigilia dell'Udienza sull'ammissibilità del referendum sul nuovo quesito individuato dalla Cassazione. Secondo le nostre valutazioni, sottolinea Stefano Leoni, Presidente del Wwf Italia, «siamo convinti che l'intervento del Governo e del Parlamento, mediante l'abrogazione delle disposizioni oggetto di referendum, ha quale implicito fine esclusivamente quello di eludere le garanzie costituzionali a tutela del referendum come tipico mezzo di esercizio della sovranità popolare, elemento già rilevato dall'Ufficio Centrale per il Referendum della Corte di Cassazione. Questo è un ennesimo escamotage dell'ultim'ora per togliere la parola ai cittadini».