Ambiente

Disney e WWF insieme per i ragazzi

21 Luglio Lug 2011 1801 21 luglio 2011

Due progetti per la salvaguardia di spiagge e tartarughe marine

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Due progetti per la salvaguardia di spiagge e tartarughe marine

The Walt Disney Company Italia in collaborazione con WWF Italia ha presentato oggi, nell’ambito del progetto internazionale Disney’s Friends for Change - Insieme per la Terra, due imperdibili appuntamenti che vedranno impegnati i ragazzi nella pulizia della spiaggia dell’Oasi WWF di Burano, il 10 settembre in Toscana, e nel supporto alle attività del Centro WWF di recupero tartarughe marine di Molfetta, il prossimo 8 ottobre in Puglia.

Ad introdurre queste speciali iniziative green Fulco Pratesi, Presidente Onorario di WWF Italia, Fabrizio Bulgarini, Responsabile Biodiversità WWF Italia e Carlotta Saltini, Chief Marketing Officer Disney, che hanno illustrato come con piccoli gesti quotidiani si possa fare tanto per l’ambiente. Testimonial d’eccezione le star di Disney Channel Valentina Colombo e Luca Solesin, protagonisti di Life Bites, impegnati nella promozione del progetto Friends For Change.

Disney, in collaborazione con WWF, invita i ragazzi a prendere parte al progetto visitando i siti www.disney.it/friendsforchange e www.wwf.it dove oltre ad iscriversi, troveranno tutte le informazioni per partecipare alle due giornate.

I partecipanti potranno scegliere se dare il loro supporto allo staff del centro di recupero di Molfetta il prossimo sabato 8 ottobre presso il Porto di Barletta, nell’ambito di una iniziativa speciale di sensibilizzazione e attivazione dei pescatori per la salvaguardia delle tartarughe marine. Oppure se prendere parte, sabato 10 settembre, alla pulizia della spiaggia dell’Oasi di Burano, che conserva 12 km di costa, dune e preziosi ambienti mediterranei popolati da tantissime specie di piante e animali.

Carlotta Saltini, Chief Marketing Officer Disney nell’annunciare la partnership con il WWF ha ricordato che: «la filosofia green della Disney si riassume in due parole: impatta e ispira. Disney cerca di creare un’eredità ambientale positiva e sostenibile per la società di oggi e per le generazioni future. Come Company incoraggiamo/ispiriamo il nostro pubblico ad avere un comportamento responsabile. I bambini e le famiglie sono il cuore di quello che facciamo in Disney: per noi è importantissimo creare esempi positivi attraverso i nostri contenuti».

Carlotta Saltini ha poi proseguito presentando l’iniziativa Disney Friends for Change - Insieme per la Terra e il progetto educativo ideato per le Scuole Secondarie di Primo Grado che mette a disposizione delle scuole e degli alunni un percorso didattico flessibile e coinvolgente per stimolare nei ragazzi un atteggiamento attivo nei confronti dell’ambiente e del territorio che li circonda:

«attraverso il sito www.disney.it/friendsforchange, i ragazzi “promettono” di effettuare passi concreti per l’ambiente nel loro quotidiano come ad esempio scegliere quaderni ed album realizzati con carta riciclata o spegnere la luce ogni volta che escono da un stanza. Il loro impegno viene quantificato da un contatore che ne segnala l’impatto sul pianeta». Carlotta Saltini ha concluso accennando ai risultati già raggiunti con queste iniziative, «il sito italiano di Friends For Change è stato il sito che ha avuto più promesse rispetto a tutta l'Europa, mentre il progetto green scuola è stato quello che ha riscosso più successo di tutti i progetti scuola Disney realizzati negli ultimi anni; questo dimostra che i nostri ragazzi sono sensibili all’argomento della sostenibilità ambientale».

Fulco Pratesi, Presidente Onorario di WWF Italia ha poi illustrato i due progetti, «delle 7 specie di tartarughe marine che vivono nei mari di tutto il mondo, 3 frequentano anche il Mediterraneo. Ma la loro sopravvivenza oggi è sempre più a rischio, soprattutto per gli impatti con l’attività umana: la crescente urbanizzazione delle coste e l’attività turistica incontrollata mettono a rischio i nidi e la corsa verso il mare delle tartarughe appena nate, mentre sono sempre di più gli esemplari che rimangono catturati accidentalmente negli attrezzi da pesca, come reti o ami, cosa che ne provoca facilmente la morte. Spesso bastano poche azioni mirate per dare un grande contributo come proteggere i luoghi dei nidi per esempio, insegnare ai pescatori come aiutare gli esemplari in difficoltà e dare soccorso agli animali accidentalmente feriti dagli attrezzi da pesca, come avviene nel Centro recupero di Molfetta in Puglia dove verranno coinvolti i ragazzi che partecipano al progetto.

A Burano invece, sul Tirreno, nella prima oasi WWF in Italia i ragazzi ci daranno una mano a fare la pulizia manuale del litorale, ben 12 chilometri di spiaggia ancora ben conservata, dove è possibile osservare piante rare e incontrare simpatici coleotteri ma anche uccelli come il fratino o il succiacapre che talvolta nidifica tra i legni spiaaggiati, in un ecosistema dunale mediterraneo veramente straordinario. Sarà un’occasione per contribuire concretamente alla conservazione del nostro patrimonio naturale in compagnia di persone che hanno dedicato tutta la loro vita allo studio e conservazione della natura, che ci aiuteranno a conoscere e comprendere l’importanza di questa attività».

Fabrizio Bulgarini, Responsabile Biodiversità WWF Italia, ha presentato nel dettaglio le attività che il centro di Molfetta realizza per il recupero e la salvaguardia delle tartarughe marine, «per limitare gli impatti delle attività umane sulle tartarughe marine e coinvolgere i pescatori, gli operatori del mare e il grande pubblico nella salvaguardia delle tartarughe il WWF ha istituito un vero e proprio “network tartarughe”. Il network opera in collaborazione con pescatori, enti locali, università e istituti di ricerca, lungo le coste dove questi animali transitano o nidificano, dal Veneto fino alla Calabria, Sicilia e alla Puglia dove si trova appunto il Centro recupero di Molfetta dove verrà fatta l’attività con i ragazzi. Il Centro è attivissimo sul territorio e in collaborazione con i pescatori professionisti e la Capitaneria di Porto monitora gli spiaggiamenti e si occupa del recupero, della riabilitazione e reintroduzione in natura degli esemplari catturati accidentalmente o rinvenuti in cattive condizioni di salute».

Al termine dell’evento Valentina Colombo e Luca Solesin, protagonisti di Life Bites e testimonial d’eccezione del progetto Friends For Change hanno partecipato ad un talk show raccontando la loro attività in favore di Friends For Change e i gesti che loro stessi compiono quotidianamente per la salvaguardia del pianeta.