Non Profit

700 volontari e mille idee per il Fondo Tettamanzi

22 Luglio Lug 2011 0200 22 luglio 2011

Aiutate con modalità diverse oltre 6mila famiglie

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Aiutate con modalità diverse oltre 6mila famiglie

Ci vuole fantasia nella carità. Il cardinal Dionigi Tettamanzi, nel salutare i 700 volontari che hanno reso concreto il piano del Fondo Famiglia Lavoro, ha richiamato questo invito che Giovanni Paolo aveva lanciato in una lettera apostolica per il nuovo millennio. E di fantasia ce ne hanno messa volontari e operatori della diocesi milanese chiamati a "investire" le risorse raccolte con il Fondo (12,5 milioni di euro). L'obiettivo dei progetti era sempre uno: quello di mobilitare le comunità, in modo che tutti partecipassero alla crescita del Fondo e di dare continuità all'azione di solidarietà. C'è l'esempio di Bresso, cittadina alle porte di Milano che ha lanciato il progetto "Adotta una famiglia". Un contributo mensile da 5 euro in su, a beneficio di quelle famiglie per le quali spese correnti, cibo, vestiario, mutuo, affitto sono diventate insostenibili. Circa 500 famiglie hanno aderito all'invito, permettendo di raccogliere 62mila euro. Grazie a questi fondi, 40 nuclei hanno ricevuto sostegno per attraversare un momento critico. A Garbagnate, altra cittadina a nord di Milano, invece è stato proposto il progetto "Comunità al lavoro". Anche in questo caso è stato chiesto un contributo fisso alle famiglie, fissato tra i 5 e i 50 euro alla settimana per 24 settimane. Qui l'obiettivo era quello di creare un posto di lavoro per persone che lo avevano perso e che si trovavano prive di ogni ammortizzatore sociale e con minori a carico. Il tramite è stato una cooperativa sociale, Vesti Solidale, che ha sostenuto anche con risorse proprie il costo del lavoratore. Sette persone sono state assunte; per tre il lavoro è diventato a tempo indeterminato (le altre, grazie a sei mesi di contratto, hanno potuto accedere agli ammortizzatori sociali). E ora lo stesso progetto è stato esportato in una realtà molto più grande e complicata come quella di Cinisello Balsamo.
I numeri complessivi del Fondo Famiglia Lavoro sono comunque molto eloquenti: al 7 luglio avevano fatto richiesta 9.019 famiglie. Di queste sono state analizzate 8.500 schede, di cui 6.317 hanno avuto una risposta positiva. Sono in attesa di essere esaminate circa 519 schede. Alla stessa data erano stati impegnati 12.324.155 euro, cioè la quasi totalità delle risorse raccolte. Il contributo offerto pro capite è stato in media di 1.951 euro. Salutando i volontari Tettamanzi ha voluto raccogliere le schede di tutti i progetti. Infatti il cardinale è stato invitato dalla Conferenza episcopale del Portogallo per presentare l'esperienza. «Parlerò loro raccontando quello che avete pensato e realizzato voi», ha concluso.