Sanità

Staminali cerebrali, primo trapianto su malato di Sla

28 Giugno Giu 2012 1235 28 giugno 2012

Avviata la sperimentazione di Angelo Vescovi

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Avviata la sperimentazione di Angelo Vescovi

Lunedì 25 giugno, ore 16, Terni. Qui c’è stato il primo trapianto di cellule staminali cerebrali su un paziente malato di Sla. Lo ha effettuato lo staff coordinato dal professor Angelo Vescovi, direttore dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo e, per la parte neurologica, dalla dottoressa Letizia Mazzini, responsabile del Centro Sla dell’Ospedale Maggiore di Novara.

È il primo trapianto al mondo realizzato con staminali che non presentano alcun problema etico, perché provenienti dal tessuto cerebrale di un feto deceduto per cause naturali. «Le cellule da questo singolo donatore saranno sufficienti per l’intera sperimentazione», dicono da Neuthoton, la onlus che ha promosso la sperimentazione.

Si tratta infatti del primo trapianto realizzato nell’ambito della tanto attesa sperimentazione partita a dicembre 2011. Il paziente trattato ha 31 anni, la Sla, e ha ricevuto tre iniezioni nel midollo spinale lombare, che contenevano in totale poco meno di 2 milioni e mezzo di cellule staminali cerebrali. Le staminali sono stata trapiantate in prossimità dei motoneuroni, cellule nervose che nei pazienti malati di Sla muoiono gradualmente, paralizzando progressivamente i muscoli. Gli altri pazienti reclutati nella sperimentazione (si tratta di una fase I, volta a valutare la sicurezza delle procedure di trapianto e dell’innocuità delle cellule, non ancora di una cura) verranno operati al ritmo di uno al mese.

La particolarità della sperimentazione, oltre al fatto di utilizzare cellule staminali prelevate da feti abortiti, staminali adulte quindi, isolate e riprodotte secondo i severissimi parametri etici previsti dal protocollo denominato Good Manifacturing Practice (GMP), sta nel fatto che è interamente sostenuta dal non-profit: capofila è l'Associazione Neurothon Onlus (www.neurothon.com), il cui presidente è Monsignor Vincenzo Paglia, Vescovo di Terni, finanziata anche dalla Diocesi (Paglia proprio il giorno dopo è stato nominato Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia), supportata dalla Fondazione cellule staminali (www.cellulestaminaliterni.it), presieduta da Enrico Garaci, dall'Associazione Pro Roberto Onlus di Gavoi, dalla Fondazione Stefano Borgonovo e dalla Fondazione Milan A.C.