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Griffini: «Ma che fine fanno i bambini italiani?»

3 Maggio Mag 2013 1239 03 maggio 2013

Preoccupato il presidente di Aibi: nonostante l'attivazione della banca dati dei minori adottabili mancano informazioni precise. Con oltre 30mila coppie disposte all'adozione nazionale, «centinaia di bimbi restano senza famiglia»

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Griffini: «Ma che fine fanno i bambini italiani?»
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Preoccupato il presidente di Aibi: nonostante l'attivazione della banca dati dei minori adottabili mancano informazioni precise. Con oltre 30mila coppie disposte all'adozione nazionale, «centinaia di bimbi restano senza famiglia»

Mistero fitto sui minori fuori famiglia in Italia. Ne è convinto Marco Griffini, presidente di Aibi – Associazione amici dei bambini che, dati alla mano, lancia l’allarme chiedendo: «Quando sarà effettivamente attiva la banca dati dei minori adottabili e delle coppie disponibili all’adozione? Come si fa ad andare avanti senza informazioni precise?»
L’assenza di risposte precise, continua Griffini genera «preoccupazione per la sorte dei minori adottabili accolti nelle strutture di accoglienza italiana. In centinaia restano senza una famiglia quando ci sono 30mila coppie che aspettano».

L’associazione ricorda che il dipartimento per la Giustizia minorile del ministero della Giustizia ha risposto al Gruppo Crc (composto da oltre 80 associazioni italiane che monitora lo stato di attuazione in Italia della Convenzione Onu sui diritti dei minori) comunicando i dati aggiornati disponibili in materia di adozione. Un risposta che dimostra secondo Aibi «una incomprensibile mancanza di dati sui minori adottabili e non ancora adottati».

Nonostante, infatti, con un decreto del 15 febbraio scorso, sia stata formalmente attivata la banca dati dei minori adottabili e delle coppie disponibili all’adozione, nella comunicazione è spiegato soltanto quali “saranno” i dati contenuti nella banca dati, con ciò lasciando nascere il legittimo sospetto che una effettiva raccolta di dati ancora non esista. Del resto non si sa ancora nulla sulla conferma o meno della stima diffusa alcuni mesi fa dall’Istituto degli Innocenti sulla presenza in Italia di circa 2.300 bambini in attesa di adozione.

I minori dichiarati adottabili nel 2011 sono stati 1.251 di cui 359 con genitori ignoti e 892 con genitori noti, mentre le adozioni nazionali pronunciate nello stesso anno sono state 1.016.

«E gli altri minori che fine hanno fatto?» si chiedono ad Aibi osservando che «basta fare una semplice sottrazione per accorgersi che 235 minori sono rimasti senza una famiglia». E l’esercizio contabile di Aibi prosegue ricordando che: «Nel 2010, i minori dichiarati adottabili sono stati 1217 e le adozioni 1003, quindi 204 bambini non sono stati adottati. Così pure nel 2009, a fronte di 1320 dichiarazioni di adottabilità, sono state pronunciate solo 1018 adozioni, lasciando senza famiglia 302 bambini».
Insomma, ogni anno esistono minori dichiarati adottabili, ma non adottati.
Alla luce di queste notizie, il dato impressionante riguarda il numero di coppie disponibili all’adozione di minori italiani ma lasciate giacenti: sono oltre 33mila! Di queste disponibilità, ben 9.795 risultano presentate solo nel 2011.