Fisco

5 per mile, ecco il chi e il quantum del 2011

9 Maggio Mag 2013 1332 09 maggio 2013

Crescono ancora le preferenze per il settore del volontariato che sfiora 11 milioni di firme. Si conferma la stella di Emergency. In questo ambito raccolti 10 milioni in più dell'anno precedente

  • ...
Volontariato Sociale Mani 2
  • ...

Crescono ancora le preferenze per il settore del volontariato che sfiora 11 milioni di firme. Si conferma la stella di Emergency. In questo ambito raccolti 10 milioni in più dell'anno precedente

Sono consultabili sul sito dell'Agenzia delle Entrate gli elenchi con i dati relativi al numero delle preferenze espresse dai contribuenti nel 2011 per la destinazione del 5 per mille e gli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio.

Il 2011 conferma il primato degli enti del volontariato e delle Onlus come settore calamita nel richiamare l’attenzione e nel concentrare le scelte espresse di milioni di contribuenti italiani: se nel 2010 avevano firmato in questo ambito 10.373.882 italiani per una raccolta di 249 milioni, nel 2011 le firme totali per il volontariato sono state oltre 10milioni 900mila, per un importo di 259,3 milioni. A fare il botto è stata Emergency, che sfonda il muro dei 11 milioni di euro (ne aveva raccolti 10 milioni 699mila l'anno preceden te) Medici senza frontiere arriva a 8,7 da 8,4 e Airc sale a 6,4 milioni da 6,2.

Le scelte e gli importi destinati dai contribuenti al rafforzamento delle disponibilità finanziarie del proprio Comune di residenza per attività sociali premiano Roma, come in passato, che raccoglie il maggior numero di preferenze, seguita da Milano e da Torino. Sul versante opposto, è molisano il Comune che esibisce l’importo minimo, pari a 0,06 centesimi.

Gli enti della ricerca sanitaria, scientifica e dell’Università ammessi al beneficio non modificano l’appeal esercitato da determinati centri e organizzazioni sul 5 per mille, come già rivelatosi nelle annualità precedenti al 2011. E’ l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro che si conferma polo d’attrazione delle preferenze oltreché volàno degli importi: Airc si aggiudica infatti quasi il 60% degli importi del settore, superando quota 34 milioni su un totale di 57,5. Stabili le firme: nel 2010 erano state 2.316.944 (importo: 55,6 milioni di euro), nel 2011 invece 2.449.010 (57,5 milioni di euro).