Disabilità

La band che compone musica con le onde cerebrali

11 Giugno Giu 2013 1848 11 giugno 2013

Nasce Mindtunes la band composta da disabili motori gravi che sfrutta una tecnologia in grado di leggere le onde cerebrali per comporre musica

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Nasce Mindtunes la band composta da disabili motori gravi che sfrutta una tecnologia in grado di leggere le onde cerebrali per comporre musica

Una musica scritta con un solo strumento: la mente. Si chiama Mindtunes ed è il progetto che ha permesso ad una band composta da tre disabili motori gravi, di comporre musica, grazie ad un sistema di lettura delle onde cerebrali. Promosso dalla Queen Elizabeth Foundation for Disabled Children e sostenuto dall’azienda Smirnoff, il progetto è stato coordinato dal DJ britannico Fresh e da Julien Castet, esperto di neuro tecnologia.

Mark Rowland, alle batterie, Jo Portois al sintetizzatore e Andy Walker agli effetti white noise, non sanno suonare nessuno strumento e hanno capacità di movimento estremamente ridotte, eppure, grazie ad un paio di cuffie in grado di leggere le onde cerebrali, sono riusciti a comporre un singolo, trasformando in note i propri pensieri. Le cuffie, messe a punto da Castet, riescono infatti a tradurre i segnali mandati dal cervello in suoni, che vengono poi letti da un software. Proprio come un qualsiasi strumento, le cuffie sono facili da trasportare e da indossare, richiedono solo una configurazione diversa per ogni utente.

“Concentrandosi su alcuni pensieri specifici le persone possono controllare le proprie emozioni,”spiega Castet, “il nostro sistema legge le emozioni, le traduce in onde cerebrali e da lì le trasforma in onde sonore”. Eppure il sistema non fa solo questo: oltre ad attribuire un suono ai pensieri, le cuffie riescono anche a leggere le espressioni facciali e a tradurle in musica, attribuendo a chi compone un potere di azione molto maggiore. Se con la chitarra elettrica, il suono può essere modificato grazie all’utilizzo della pedaliera, con il sistema sviluppato da Castet, basterà variare la durata di un sorriso per modificare la musica. “Fin da bambino ho sempre pensato che sarebbe stato incredibile comporre musica, utilizzando solo la mente.” racconta Dj Fresh “Questa tecnologia permette a persone che non possono muoversi di esprimere la loro creatività e di fare musica, sfruttando esclusivamente il potere della propria mente. Ti dà l’idea del potere creativo delle persone e di ciò che possono fare, se solo gli viene data l’opportunità.”

L’omonimo singolo Mindtunes è in vendita su I-Tunes, tutti i proventi verranno devoluti alla Queen Elizabeth Foundation for Disabled Children.