Fondazione Exodus

Una "Tremenda voglia d'estate" a Sirmione

19 Luglio Lug 2013 1813 19 luglio 2013

La Fondazione Centri Giovanili Don Mazzi, a Sirmione il 26 luglio presenta un progetto educativo per promuovere un approccio responsabile al consumeo di vino e alcolici tra i giovani.

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La Fondazione Centri Giovanili Don Mazzi, a Sirmione il 26 luglio presenta un progetto educativo per promuovere un approccio responsabile al consumeo di vino e alcolici tra i giovani.

Una “Tremenda voglia di estate” è quella che vogliono diffondere i Centri giovanili don Mazzi che venerdì 26 luglio presentano il proprio progetto educativo che punta su informazione e cultura anche per prevenire l’abuso di alcolici. Anche il luogo scelto per la presentazione non è stato scelto a caso: la cantina Ca’ Lojera di Sirmione, nel territorio di produzione del Lugana.
L’obiettivo è quello di promuovere un approccio responsabile al consumo di vino e alcolici per una prevenzione positiva. «L'abuso di alcool è ormai già attestato sugli 11 anni di età, ma riteniamo che il proibizionismo non sia un metodo efficace per educare i ragazzi» ha detto Giovanni Mazzi, direttore della Fondazione Centri Giovanili Don Mazzi, alla presentazione dell'evento nella sede del Consorzio di Tutela del Lugana a Peschiera Del Garda. «La Fondazione punta invece sulla informazione e sulla cultura. Per esempio partecipiamo al Vinitaly, perché riteniamo che tutta la cultura che sta alla base della produzione del vino sia un bene da conoscere e un elemento di educazione a un consumo sano e responsabile. L'idea è semplice, ma solo con la collaborazione di altri soggetti – in questo caso il Consorzio e la Cantina Ca' Lojera – riusciamo ad essere efficaci».

Ambra Tiraboschi, che con il marito Franco conduce la Cantina Ca' Lojera nel parlare del sostegno all’iniziativa ha commentato: «Chi produce vino è abituato a prendersi cura del territorio e delle problematiche legate all'abuso di alcool. Tutti i viticoltori sono sensibili a questo problema». «Come Consorzio siamo forse gli unici a sviluppare attività per promuovere il consumo consapevole di alcool, secondo un approccio positivo di prevenzione, attraverso la conoscenza della cultura e della produzione del vino» ha fatto eco Carlo Veronese, direttore del Consorzio di Tutela del Lugana. «Se un giovane conosce cosa c'è dietro un bicchiere di vino, allora è più probabile che quel bicchiere sarà "il" bicchiere, potrà bastare, e sarà possibile condividere una bottiglia con sei o sette amici»

Il Comune di Peschiera del Garda ha accordato il patrocinio all'evento che si svolgerà a Ca' Lojera, nell'ambito di una politica di sostegno a iniziative a sostegno di una vita sana e positiva. Stefano Fraccaroli, assessore alla Pubblica Istruzione del comune gardesano, nel corso della presentazione dell'evento ha annunciato una prossima iniziativa: «con la Fondazione Centri Giovanili Don Mazzi stiamo organizzando per il prossimo ottobre una giornata rivolta ai ragazzi delle scuole medie per sensibilizzarli al rispetto della vita, della salute e allo sviluppo di un agonismo sano, che permetta di farsi largo nella vita nel rispetto delle regole». L’appuntamento di venerdì 26 luglio sarà anche occasione per partecipare a una cena (prenotazioni: 045.755 1901 – 348.245 0342) che permetterà di degustare uno dei Lugana più apprezzati e contribuire allo sviluppo delle iniziative promosse dalla Fondazione.