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Il Ministero rilancia l'Elenco Nazionale del SaD

7 Ottobre Ott 2013 1234 07 ottobre 2013

Mentre l'incertezza sui numeri del SaD alimenta il dibattito, il Ministero delle Politiche Sociali promuove l'adesione alle Linee Guida e quindi all'Elenco Nazionale del Sostegno a Distanza

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Mentre l'incertezza sui numeri del SaD alimenta il dibattito, il Ministero delle Politiche Sociali promuove l'adesione alle Linee Guida e quindi all'Elenco Nazionale del Sostegno a Distanza

Come sta il Sostegno a Distanza? È in crisi nera o regge tutto sommato l’impatto della crisi? All’indomani della presentazione della ricerca Eurisko sul Sostegno a Distanza in Italia, il dibattito è acceso. Se Curatola ha contenstato il -65% dei SaD denunciato da AiBi, Griffini ha replicato che Eurisko «è dal 2005 una delle cinque società di ricerche di mercato di maggior successo e più grandi al mondo e per arrivare a queste conclusioni, ha selezionato un campione scientificamente rappresentativo della popolazione italiana», mentre «le cifre che contrappone a quelle di Eurisko, stando alle stesse dichiarazioni del presidente Vincenzo Curatola, sono stime» che «derivererebbero da proiezioni ricavate da una “progressiva emersione di dati”, affidati - a quanto è dato di sapere - alla scelta delle organizzazioni e associazioni impegnate nel SaD di condividere le proprie informazioni e partecipare così all’anagrafe che il ForumSaD sta elaborando da tempo». Griffini ribadisce come a suo giudizio «occorrono leggi chiare che pongano fine al Far West attuale, dove ognuno può fare quello che vuole e spesso a imporsi è solo la legge di chi ha più soldi da investire in pubblicità, meglio se infarcita di bambini macilenti o anche peggio. Allo stato attuale, anche se in teoria non dovrebbe accadere, un ente può addirittura raccogliere fondi e poi smettere di darne conto ai donatori da un giorno con l’altro». Fino ad oggi il SaD «è stato affidato all’autoregolamentazione, senza una legge che preveda pesanti sanzioni per chi non la rispetta. I risultati del milione e mezzo di Sostegni attivi sono per la maggioranza progetti eccellenti, che aiutano tante realtà critiche nei Paesi in via di sviluppo, ma non mancano casi poco chiari. Come evitare abusi e soprattutto sprechi?», si chiede.

Certo i contorni della “galassia” sostegno a distanza sono sempre stati difficilissimi da tracciare e proprio il giorno dopo il botta e risposta su Vita.it, fra Marco Griffini (presidente di AiBi) e Vincenzo Curatola (presidente ForumSad) il Ministero delle Politiceh Sociali ha pubblicato sul proprio sito un appello all’Iscrizione all'Elenco Nazionale delle organizzazioni/enti SaD. Chiedendo di iscriversi all’Elenco Nazionale del SaD, l’organizzazione aderisce alle Linee Guida per il sostegno a distanza di minori e giovani emanate dall’Agenzia del Terzo settore e poi acquisite dalla Direzione Generale per il Terzo settore e le Formazioni sociali e si impegna a trasmettere alla Direzione Generale per il Terzo settore e le Formazioni sociali la “Relazione annuale SaD” e dichiara di rispettare gli impegni stabiliti nelle citate Linee guida agli articoli 3, 4, 5 e negli Allegati. L’Elenco delle Organizzazioni SaD sarà reso pubblico attraverso il sito istituzionale del Ministero.