GIOVANI E LAVORO

Premiate le migliori imprese vincitrici del bando fUnder35

6 Febbraio Feb 2014 1408 06 febbraio 2014

Si tratta di 18 imprese aperte da giovani (under 35, appunto) di cui 9 operanti in ambito teatrale, 4 in campo musicale e ciascuno degli altri 5 in altrettanti settori quali l’arte contemporanea, la danza, l’editoria, gli eventi culturali e il turismo.

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Funder35
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Si tratta di 18 imprese aperte da giovani (under 35, appunto) di cui 9 operanti in ambito teatrale, 4 in campo musicale e ciascuno degli altri 5 in altrettanti settori quali l’arte contemporanea, la danza, l’editoria, gli eventi culturali e il turismo.

Il bando è sostenuto, con 1 milione di euro all’anno, da dieci Fondazioni di origine bancaria: F. Cariplo capofila del progetto, F. Banco di Sardegna, F. Cariparma, F. Cassa di Risparmio della Spezia, F. Cassa di Risparmio di Lucca, F. Cassa di Risparmio di Modena, F. Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, F. Cassa di Risparmio di Torino, F. Livorno, F. Monte di Bologna e Ravenna.

«Ogni anno nel loro insieme le nostre Fondazioni devolvono alla collettività circa un miliardo di euro in erogazioni filantropiche e dal 2000 al 2012 al solo comparto dell’arte e della cultura hanno erogato più di 4,3 miliardi: circa il 30% del totale delle loro erogazioni. Di questi 4 miliardi e 3, oltre 300 milioni sono stati assegnati nell’ultimo anno. Vediamo, dunque, che anche in tempi di crisi l’attenzione delle Fondazioni al mondo dell’arte e della cultura è massimo. Riteniamo, infatti, che il patrimonio storico-culturale del nostro Paese possa essere trasformato in un volano per la crescita, soprattutto se si dà spazio e sostegno all’iniziativa dei giovani. Noi crediamo nei giovani, nella loro voglia di fare, nel loro entusiasmo, nella loro capacità di immaginare un mondo migliore e di lottare con tenacia per costruirlo», come ha sottolineato nel corso della premiazione il presidente dell’Acri e di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti.

Con il bando fUnder35 le Fondazioni hanno deciso di dare un forte sostegno a imprese già attive, privilegiando le migliori in termini di qualità dell’offerta e corretta politica del lavoro; ovvero di concedere un contributo economico e formativo a quelle imprese che intendono sviluppare progetti di miglioramento tanto in campo progettuale che gestionale. Le principali tematiche presenti nei progetti premiati sono, infatti, l’avviamento professionale di artisti neo-diplomati e di nuovi talenti, l’avvicinamento del pubblico giovane alla cultura e la promozione di eventi teatrali dedicati ai giovanissimi, il miglioramento organizzativo finalizzato a una gestione sostenibile nel tempo, il consolidamento di posizioni lavorative strutturalmente precarie ma temporalmente stabili e l’assunzione di figure professionali under 35, lo svolgimento di un percorso formativo in campo manageriale destinato al personale interno e l’ampliamento/potenziamento dell’offerta culturale.

Inoltre, i soggetti beneficiari di fUnder35 2013, come già i vincitori del bando 2012, collaboreranno tra loro per lo sviluppo di una Comunità di pratica efficace, che favorisca la condivisione sia delle competenze proprie delle singole organizzazioni sia delle numerose esperienze acquisite durante lo svolgimento dei progetti, nonché permetta di affrontare e approfondire temi di comune interesse, quali, ad esempio, gli aspetti finanziari dell’impresa non profit e le strategie di fundraising e di accountability per i soggetti senza scopo di lucro.

La presentazione dei vincitori è avvenuta in occasione del convegno dal titolo “Imprese culturali giovanili: strumenti ed esperienze per le politiche di sostegno”, organizzato con la regia della Commissione per i Beni e le Attività Culturali dell’Acri, l’ospitalità della Fondazione Cariplo presso il Centro Congressi di Via Romagnosi, la collaborazione della rivista Economia della Cultura (EdC) e dell’Associazione per l’Economia della Cultura (AEC).

Insieme al presidente Guzzetti, sono intervenuti: Marco Cammelli, presidente della Commissione Acri per i Beni e le Attività Culturali e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna; Alessandro F. Leon, membro del Comitato di Redazione di Economia della Cultura; Gianluca Garbi, amministratore delegato di Banca Sistema; Giacomo Bosi, professore aggregato di Diritto commerciale all’Università di Trento; Luca Bergamo, secretary general di Culture Action Europe; Pietro Marcolini, assessore Regione Marche; Paola Dubini, direttore Cleac - Corso di Laurea in Economia per le Arti, la Cultura e la Comunicazione all’Università Bocconi; Marco Carminati, capo servizio de Il Sole 24 Ore – Domenica.

Il convegno ha approfondito il ruolo dell’imprenditoria giovanile, le criticità e le problematiche che caratterizzano l’esistenza e l’evoluzione delle imprese, le politiche di accompagnamento a esse dedicate. In particolare sono stati analizzati i temi del credito, gli aspetti giuridici dell’impresa culturale, il ruolo dell’Europa e le partnership.