Il progetto di legge

Servizio civile, ecco la proposta Patriarca

5 Marzo Mar 2014 1318 05 marzo 2014

Il deputato del Partito Democratico pronto a presentare un testo di riforma della norma istitutiva del SCN: previsto un contingente minimo di 40mila unità all'anno, mentre la diaria verrebbe parametrata ai fondi disponibili

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Il deputato del Partito Democratico pronto a presentare un testo di riforma della norma istitutiva del SCN: previsto un contingente minimo di 40mila unità all'anno, mentre la diaria verrebbe parametrata ai fondi disponibili

Un contingente minimo di 40mila giovani fra i 18 e i 28 anni (cittadini italiani, europei, ma anche stranieri residenti in Italia), una durata modulare compresa fra i 9 e i 12 mesi in Italia e i 12 e 18 all’estero, e una premialità in sede di valutazione dei progetti che prevedano la partecipazione dei ragazzi disabili. Sono questi alcuni dei punti fondanti della proposta di legge di riforma del servizio civile nazionale, che, dopo un approfondito confronto con gli enti, in particolare quelli che fanno riferimento alla Cnesc, il deputato democratico Edoardo Patriarca si appresta a depositare a Montecitorio e che trovate in allegato a questa news.

Fra gli altri punti qualificanti della Pdl vale la pena segnalare che l’importo della diaria mensile non viene indicato in 433,80 euro, ma si specifica che «l’entità dell’assegno è determinata con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri tenendo conto delle disponibilità finanziarie del Fondo». Spetterebbe infine al solo Ufficio nazionale la gestione del Fondo che è alimentato dalle seguenti voci:

  • a) dalla specifica assegnazione annuale iscritta nel bilancio dello Stato
  • b) dagli stanziamenti per il servizio civile nazionale di Regioni e Province Autonome
  • c) dagli stanziamenti di enti locali, enti pubblici e fondazioni bancarie
  • d) dalle donazioni di cittadini, soggetti pubblici, privati e senza scopo di lucro
  • e) da una parte dalla quota dell'otto per mille