aiutare i bambini

Un asilo per ogni bambino, edizione 2014

5 Marzo Mar 2014 1615 05 marzo 2014

È aperta fino al 31 marzo l'edizione 2014 del bando "Un asilo per ogni bambino". A disposizione 400mila euro per potenziare o avviare nidi. Si punta sulla sostenibilità dei servizi per le famiglie, anche con idee innovative

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Foto Bando Asili
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È aperta fino al 31 marzo l'edizione 2014 del bando "Un asilo per ogni bambino". A disposizione 400mila euro per potenziare o avviare nidi. Si punta sulla sostenibilità dei servizi per le famiglie, anche con idee innovative

Torna per il quarto anno consecutivo il bando “Un asilo nido per ogni bambino – Area del Mezzogiorno”, promosso da fondazione “aiutare i bambini” e Fondazione CON il Sud. Nei tre bandi precedenti sono stati finanziati 28 progetti, soprattutto in Campania e Sicilia.

Anche quest’anno ci sono 400mila euro per le organizzazioni non profit che vogliono potenziare il loro nido o avviare uno nuovo, nelle sei regioni oggetto dell’intervento; le domande vanno presentate entro il 31 marzo 2014. Novità sostanziali rispetto al bando 2013 non ce ne sono, ma Alberto Barenghi, responsabile dei progetti in Italia di Aiutare i bambini, spiega che quest’anno hanno puntato su due obiettivi: «l’ampliamento dell’offerta e il miglioramento dell’accessibilità da parte delle famiglie, soprattutto quelle in situazioni di svantaggio».

Il fatto è che le rette stanno aumentando in tutte le regioni e c’è un circolo vizioso per cui una famiglia che ha problemi di lavoro rinuncia al nido per risparmiare, ma in questo modo per la mamma diventa praticamente impossibile trovare un lavoro: «Noi abbiamo chiesto di proporre azioni nuove per servizi sostenibili, in un welfare generativo in cui l’utenza non sia solo fruitrice di un servizio ma anche generatrice di rendimento sociale. Abbiamo diverse sperimentazioni in corso, ad esempio a Palermo un nido ha creato una banca del tempo per le mamme, alleggerendo la retta a chi dà alcune ore di lavoro all’interno del servizio stesso». In questo senso le caratteristiche premianti nella valutazione dei progetti saranno il coinvolgimento delle famiglie nel servizio, i precorsi di integrazione per le famiglie straniere, l’esistenza di strumenti di valutazione e monitoraggio del servizio da parte dell’utenza, la flessibilità degli orari e del servizio, lo sviluppo di attività di raccolta fondi sul territorio.