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Renzi, giù le mani dai disabili

17 Marzo Mar 2014 1802 17 marzo 2014

In un'intervista, il sottosegretario Graziano Del Rio avrebbe annunciato l'intenzione di tagliare le pensioni di invalidità e di accompagnamento. Barbieri (FISH): «massima opposizione»

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In un'intervista, il sottosegretario Graziano Del Rio avrebbe annunciato l'intenzione di tagliare le pensioni di invalidità e di accompagnamento. Barbieri (FISH): «massima opposizione»

Dopo la “gaffe” sulla tassazione sui bot fatta durante un'intervista con Lucia Annunziata, in un’intervista rilasciata ieri a Quotidiano Nazionale il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio ha fatto un altro scivolone. Ha detto che il Governo ha intenzione di fare “tagli alla spesa pubblica inefficiente. Ci sono tantissimi margini di manovra. Pensiamo ai 12 miliardi sulle pensioni di invalidità e accompagnamento spesi dall’INPS: hanno dei picchi in alcune zone totalmente inspiegabili, se non con il fatto che ci siano degli abusi. Per garantire controlli, equità ed evitare abusi applicheremo l’ISEE».

Già settimana scorsa la FISH aveva protestato dinanzi alle insistenti voci sulle intenzioni del Governo in materia di indennità di accompagnamento e di pensioni di reversibilità, secondo cui «un significativo e repentino contenimento della spesa pubblica deriverebbe da interventi di riduzione nell’erogazione delle indennità di accompagnamento, prestazione assistenziale riservata agli invalidi totali e ai ciechi assoluti, non in grado di deambulare o non in grado di svolgere i normali atti della vita» e ancora «le pensioni di reversibilità».

«È alquanto grottesco che si invochi l’equità in un quadro di taglio drastico alla spesa pubblica. È alquanto bizzarro che si evochino controlli come se negli ultimi anni non se ne fossero attuati massicciamente (oltre un milione negli ultimi 5 anni). È alquanto miope che si consideri inefficiente una spesa sociale che è una delle più basse dell’Europa a 25. È di dubbio gusto ricorrere all’ISEE, indicatore che – guarda caso – considera quelle stesse pensioni e indennità come se fossero redditi da lavoro o rendite finanziarie. I linguaggi, gli slogan, i luoghi comuni sono quelli di sempre, quelli già sentiti: le persone con disabilità sono un peso», dice Pietro Barbieri, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap.

Per la Fish si tratta di faldoni che riemergono periodicamene dai cassetti dell'Economia: «Ma non tutto è fondato, documentato, provato: senza dubbio non lo sono le ipotesi già percorse – e abbandonate – dai Governi precedenti. Ieri come oggi si ignora volutamente la spesa che le famiglie e i singoli sostengono a causa della disabilità. Si nasconde un dato comprovato: la disabilità e la non autosufficienza sono il primo elemento di impoverimento per le persone e per le famiglie italiane».

Concretamente, pare che il Governo stia ipotizzando di ridurre drasticamente la spesa per pensioni di invalidità (circa 280 euro al mese) e per l’indennità di accompagnamento (500 euro al mese). «Di fronte a questa prospettiva la FISH esprimerà al massimo la propria opposizione in tutte le sedi possibili e in tutti i modi civilmente ammessi».