FPRC

Il posto più strano dove ho messo il 5xmille

5 Maggio Mag 2014 1509 05 maggio 2014

Stanchi del solito mailing? FPRC ha scovato molti posti inediti per diffondere il proprio appello sul 5 per mille, dalle bottiglie d'acqua ai taxi. Spagnuolo: «Abbiamo cercato strumenti quotidiani, mai sfruttati, senza essere invasivi». Conoscete altri esempi originali?

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Il posto più strano dove ho messo il 5xmille
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Stanchi del solito mailing? FPRC ha scovato molti posti inediti per diffondere il proprio appello sul 5 per mille, dalle bottiglie d'acqua ai taxi. Spagnuolo: «Abbiamo cercato strumenti quotidiani, mai sfruttati, senza essere invasivi». Conoscete altri esempi originali?

Primavera, tempo di dichiarazioni dei redditi, di mailing promozionali che intasano la cassetta delle lettere e di spot che martellano dalla radio. Mailing, pannelli in metropolitana e spot (con tanto di Piero Chiambretti), li hanno pure loro, ma quest’anno la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ha scovato una miriade di “posti strani” dove mettere la pubblicità del 5 per mille: bottiglie d’acqua, bustine del caffè, i taxi di Torino, le buste TNT.

Fabio Spagnuolo, responsabile fundraising, marketing e comunicazione di FPRC spiega così la scelta: «Ci siamo sforzati di pensare a strumenti di uso quotidiano, legati a momenti di tranquillità e quindi di disponibilità all’ascolto, ma che non fossero mai stati sfruttati per una comunicazione sul 5 per mille. Naturalmente senza essere invasivi».

Da qui alla fine dell’estate, quindi, in piena stagione di 730 e affini, in giro per l’Italia ci saranno 9 milioni di bottiglie d’acqua Valmora con la promozione del 5 per mille stampata (gratis) sull’etichetta. Ma anche 60mila bustine di zucchero, nei bar e nei ristoranti di Torino e provincia. Decine di migliaia saranno pure i flyer del corriere TNT (ovvero le buste di plastica utilizzate per la consegna dei documenti) che tra fine marzo e fine luglio arriveranno a casa o in azienda con su stampato il codice fiscale della Fondazione Piemontese Ricerca sul Cancro: «Abbiamo dovuto fare una verifica legale, nessuno sapeva se si poteva fare. È stata bella anche la disponibilità delle aziende». Prima volta anche sui lunotti posteriori di 200 taxi torinesi della Cooperativa Radio Taxi 5730, in cento edicole di Torino e provincia, sui poster messi gratuitamente a disposizione dal Serravalle Outlet, con 6,5 milioni di passaggi all’anno.

La Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro nell’ultimo 5 per mille (quello relativo al 2012) ha conquistato 155.908 euro in più rispetto all’edizione precedente, in controtendenza rispetto alla gran parte delle altre grandi associazioni. FPRC si è posizionata come seconda fra le realtà che sono presenti in più elenchi e terza in assoluto fra i beneficiari del 5 per mille, con 8.232.176,61 euro e 225.965 firme. La scorsa primavera FPRC era stata anche fra le prime grandi non profit in Italia a inserire il mobile payment nella sua raccolta fondi e la prima a lanciare il tweet solidale.