responsabilità sociale

CDay i dipendenti Novartis protagonisti della solidarietà

8 Maggio Mag 2014 1531 08 maggio 2014

Quasi trecento dipendenti della multinazionale ieri si sono ritrovati volontari in una decina di organizzazioni. Al Villaggio Sos di Saronno tra le attività i lavori all'orto e la tinteggiatura delle casette

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Quasi trecento dipendenti della multinazionale ieri si sono ritrovati volontari in una decina di organizzazioni. Al Villaggio Sos di Saronno tra le attività i lavori all'orto e la tinteggiatura delle casette

Pennelli, zappe e vanghe: strumenti di lavoro inusuali per i dipendenti Novartis eppure, in occasione del Community Partnership Day 2014, alcuni di loro li hanno imbracciati con il sorriso sulle labbra. Ieri sono stati oltre 300 ad aderire all’iniziativa promossa dall’azienda che giunge alla sua diciottesima edizione segnando un record di presenze.
In Italia la giornata è stata organizzata con la consulenza di VITA Makers e ha visto il coinvolgimento di nove associazioni partner (Ail, Aism, Atlha, Associazione Dynamo Camp – con le due location di Radio Dynamo a Milano e il Camp di Limestre – Iscos, Obm, Solidarietà & Servizi, Unione italiana ciechi e ipovedenti e il Villaggio Sos di Saronno).
Il CDay è stato istituito da Novartis nel 1997 per celebrare l’anniversario della sua fondazione e sono migliaia i collaboratori che, su base volontaria, prendono parte alle iniziative programmate nei 56 Paesi in cui è presente la multinazionale, solo lo scorso anno vi hanno aderito oltre 16.500 dipendenti.

Una delle sedi di volontariato, divenuta tradizionale, è il Villaggio Sos di Saronno dove ieri una ventina di dipendenti Novartis hanno indossato la maglietta del CDay e si sono dati da fare in attività utili alla vita del Villaggio che ospita una quindicina di minori. Le attività programmate hanno visto i volontari per un giorno tinteggiare le pareti esterne di un paio di casette che ospitano i ragazzi, ma anche sistemare l’orto e suddividere gli abiti per bambini in scatoloni divisi per età e stagione e che saranno inviati a un Villaggio Sos in Africa. «Una nostra educatrice è andata in Senegal e ci ha fatto sapere delle necessità del Villaggio Sos locale; abbiamo sparso la voce e ci hanno regalato tantissimi abiti», ha spiegato Miro, responsabile del Villaggio Sos di Saronno, nell’illustrare le attività organizzate per il CDay 2014.

Era proprio un bel clima quello che si è respirato ieri a Saronno, al di là del tempo atmosferico che nonostante le nubi ha retto, anche durante il pranzo insieme – organizzato e preparato dal Villaggio Sos di Saronno – quando i dipendenti hanno incontrato e conosciuto anche alcuni dei ragazzi e bambini ospiti rientrati da scuola. Prima di riprendere le attività c’è stato anche un breve momento per approfondire le attività svolte dal Villaggio Sos a favore dei minori