rivoluzioni

Casa a Milano con 80 euro al mese. Un sogno? No, una coop

15 Settembre Set 2014 0858 15 settembre 2014

Un progetto realizzato da due realtà di Confcooperative e Legacoop permetterà l'assegnazione di 95 alloggi in proprietà e affitto a prezzi bassissimi, soprattutto per una città come Milano. Il canone di un bilocale è quello di un posto letto, un monolocale a canone sociale costa quanto un abbonamento alla pay tv

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Un progetto realizzato da due realtà di Confcooperative e Legacoop permetterà l'assegnazione di 95 alloggi in proprietà e affitto a prezzi bassissimi, soprattutto per una città come Milano. Il canone di un bilocale è quello di un posto letto, un monolocale a canone sociale costa quanto un abbonamento alla pay tv

E' stato inaugurato ufficialmente sabato 13 settembre a Milano il progetto “Zoia”, social housing cooperativo dell’abitare popolare” che ha permesso la creazione di un villaggio cooperativo in cui abitare in una delle città più care d'Italia a prezzi bassissimi, sia diventando proprietari che affittuari. Il progetto, realizzato dalle cooperativa Solidarnosc di Confcooperative e Ferruccio Degradi di Legacoop con il Comune di Milano e la Regione Lombardia, prevede la costruzione di 95 unità abitative, di cui 51 sono assegnate in proprietà a un costo medio di 2.100 euro al mq, mentre 44 in affitto con canone convenzionato e sociale.
Per i 28 alloggi in affitto convenzionato il canone medio è di 79 euro al mq l'anno: un bilocale di 66 mq, comprensivo del posto auto coperto, viene quindi affittato a 456 euro al mese. Per quanto riguarda invece il canone sociale l’ammontare della locazione è stabilito dal Comune di Milano: un monolocale viene affittato a 1.000 euro l’anno, ossia circa 83 euro al mese.
Al piano terra dell’edificio in affitto si trovano 6 laboratori, affittati anch’essi a canoni irrisori, che ospitano “ZOC – Zoia Officine Creative”, ossia laboratori destinati ad attività artigianali. È così che tra quartieri residenziali, tre grandi parchi e una fitta rete di servizi, si fa spazio una “cellula urbana”, tutta cooperativa, che ospita luoghi non solo per l’abitare, ma anche per l’incontro e gli spazi di lavoro, servizi all’abitare e incubatori di cooperative e di startup per giovani creativi danno forma a una nuova architettura delle relazioni. Questa la filosofia completa, integrata, cooperativa del progetto Zoia, promosso dalle cooperative Solidarnosc e Degradi.
Per la città di Milano, anche alla luce dei dati emersi nei giorni scorsi sul caro affitti (un posto letto a 450 euro al mese), si tratta di una vera rivoluzione. Il progetto ha visto il determinante contributo del Comune di Milano, attraverso la messa a disposizione dell’area, e di Regione Lombardia, attraverso il finanziamento a fondo perduto degli alloggi destinati alla locazione “sociale” e il finanziamento S.A.C.C. (Servizi Abitativi a Canone Convenzionato) degli alloggi in affitto convenzionato.