UniCredit Foundation

Oltre gli Alzheimer Caffè arriva l'app @lzheimer

19 Settembre Set 2014 1900 19 settembre 2014

Al convegno di oggi - venerdì 19 settembre - su "Alzheimer: dramma sociale e riposte possibili" è stata presentata @lzheimer: un'app per la solidarietà. Un tool che segue il paziente anche al di fuori dei centri e in grado di fornire consigli utili

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Al convegno di oggi - venerdì 19 settembre - su "Alzheimer: dramma sociale e riposte possibili" è stata presentata @lzheimer: un'app per la solidarietà. Un tool che segue il paziente anche al di fuori dei centri e in grado di fornire consigli utili

La presentazione di @lzheimer: un’app per la solidarietà ha chiuso il convegno, organizzato questa mattina da UniCredit Foundation dal titolo “Alzheimer: dramma sociale e risposte possbili”, un evento che ha messo in luce come la cura della demenza da Alzheimer debba realizzarsi grazie al coinvolgimento di competenze plurime.

Ad aprire i lavori dopo l’introduzione del presidente di UniCredit, Giuseppe Vita, l’intervento di Maurizio Carrara, presidente di UniCredit Foundation che ha presentato le iniziative di UniCredit Foundation sull’Alzheimer con particolare riferimento alla diffusione degli Alzheimer Caffè e quello di Francesco Longo, docente di Economia delle Aziende e amministrazioni pubbliche in Bocconi che ha fornito un approfondimento sui modelli di welfare parlando di “Assistenza ai malati di Alzheimer tra pubblico e privato”.
A chiudere i lavori dopo la tavola rotonda le conclusioni di Marco Trabucchi del Gruppo Ricerca Geriatrica di Brescia che da anni collabora con UniCredit Foundation sul tema dell’Alzheimer e in particolare nella promozione in Italia del modello Alzheimer Caffè. Luoghi che si contraddistinguono per l’offerta di spazi dove i malati e i loro familiari possono fruire di incontri periodici e strutturati e beneficiare dei servizi di sostegno di cui necessitano. Il bisogno sociale cui gli Alzheimer Caffè vogliono rispondere non si ferma, infatti, alle necessità del malato, ma abbraccia anche quelle dei suoi familiari, che si trovano ad affrontare, oltre al carico pratico ed economico dettato dalle esigenze dell’assistenza, anche oggettive difficoltà psicologiche dovute al progressivo decadimento fisico e cognitivo dei propri congiunti..

«Ormai da alcuni anni ci siamo dati l’obiettivo di contribuire in modo sistematico alla creazione e al potenziamento di una rete che sviluppi strategie di coesione sociale e di assistenza per le persone affette da disturbi neurodegenerativi soprattutto legati all’invecchiamento, offrendo supporto ai familiari dei malati e alle persone che quotidianamente se ne prendono cura», ha dichiarato Maurizio Carrara, presidente di UniCredit Foundation. «Con la nostra attività vogliamo concorrere a costruire dei modelli virtuosi, che possano essere ripresi da altre realtà, sia pubbliche che private, perché riteniamo che il problema dell’assistenza agli anziani non autosufficienti sarà una delle emergenze che potrà mettere a dura prova la coesione sociale delle nostre comunità nei prossimi decenni. Per questo motivo sono molto grato a tutti coloro che sono intervenuti oggi e sono convinto che il “network” che si va creando attorno alla cura dell'Alzheimer debba rafforzarsi e ancora possa crescere».

La giornata ha voluto essere un momento di condivisione delle diverse esperienze che hanno come obiettivo quello di cercare risposte concrete per le persone colpite da Alzheimer. Per questo motivo UniCredit Foundation ha voluto sperimentare un nuovo strumento, un’applicazione mobile per i sistemi Apple ideata per fare da collegamento tra gli Alzheimer Caffè, i malati e coloro che quotidianamente seguono le persone affette da questa grave malattia neurodegenerativa.

@lzheimer: un’app per la solidarietà è stata realizzata da ICT Innovation Scouting and Execution di UniCredit. Si tratta di un’applicazione, disponibile per Smartphone e Tablet, che offre gratuitamente servizi informativi e strumenti interattivi per mantenere in esercizio la mente del paziente, monitorare l’andamento della malattia, raccogliere dati clinici e storie personali. L’applicazione consente inoltre di effettuare donazioni, con modalità diverse e secondo le proprie disponibilità, per finanziare l’apertura di nuovi Alzheimer Caffé o devolverle a favore degli Alzheimer Caffè diffusi sul territorio nazionale.
Tutti i fondi raccolti attraverso @lzheimer saranno utilizzati da UniCredit Foundation per contribuire a semplificare la vita delle persone che si trovano a confrontarsi con la malattia e ne soffrono, ma soprattutto chi sta loro accanto.

L'applicazione '@lzheimer: un’app per la solidarietà' è scaricabile gratuitamente a partire da oggi, venerdì 19 settembre, direttamente dall’App-store di Apple: https://itunes.apple.com/us/app/lzheimer/id915730060