Governo

Bobba: Riforma Terzo settore ecco a che punto siamo

11 Ottobre Ott 2014 1444 11 ottobre 2014

Il sottosegretario al Welfare in chiusura alle Giornate di Bertinoro fa il punto sulla attesa Riforma: “ Metteremo al lavoro una task force per scrivere presto i decreti legislativi”. E sul Servizio Civile dice: “entro il 2017 il Governo sarà in grado di coinvolgere oltre 100mila giovani”

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Il sottosegretario al Welfare in chiusura alle Giornate di Bertinoro fa il punto sulla attesa Riforma: “ Metteremo al lavoro una task force per scrivere presto i decreti legislativi”. E sul Servizio Civile dice: “entro il 2017 il Governo sarà in grado di coinvolgere oltre 100mila giovani”

La sessione conclusiva delle Giornate di Bertinoro per l'economia civile, tradizionale appuntamento promosso da AICCON, si è aperta con l’intervento di Luigi Bobba, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, incentrato sull’iter legislativo della riforma del Terzo settore.

L’intento del Governo è semplice ma allo stesso tempo difficile da raggiungere. Semplice perché si vuole mettere mano in termini organici alla Riforma affinché effettivamente ci si ispiri all’ultimo comma dell’art. 118 (principio di sussidiarietà). In accordo con il Ministro Poletti, chiederò di poter mettere al lavoro piccole Task Force che possano preparare le bozze dei decreti legislativi che saranno necessari per dare concreta attuazione operativa alla Riforma”.

Due sono i punti salienti della Riforma: il tema della misurazione degli “impatti sociali positivi” che le imprese sociali sono chiamate a generare e il Servizio Civile universale.

L’auspicio è che entro il 2017 il Governo sia in grado di coinvolgere oltre 100mila giovani “un grande vivaio di vocazioni al servizio alla comunità oltre che opportunità di avvicinamento ad un percorso professionale. Non a casa, in accordo con le Regioni ci sarà una sperimentazione unica in Europa di utilizzare il Servizio Civile anche dentro al percorso di Garanzia Giovani. Si tratta di un investimento in termini di valore umano e di esperienza della vita delle persone”.

Inoltre, ha concluso Bobba: “L’attenzione della riforma alle imprese sociali nasce dall’urgenza e nella necessità di dar vita ad una stagione di sviluppo di imprese sociali – non solo nella forma di cooperative sociali. L’opportunità rappresenta da questa riforma è nelle nostre mani, tanto più sarà condivisa tanto più sarà efficace”.