PESCHIERA DEL GARDA

La festa dei 30 anni della cooperativa sociale San Marco

16 Ottobre Ott 2014 1430 16 ottobre 2014

Un traguardo importante per una realtà che, coniugando impresa e solidarietà, dal 1984 aiuta persone svantaggiate e deboli a recuperare la propria autonomia attraverso il lavoro. San Marco è oggi una vera e propria realtà imprenditoriale, che conta più di 100 soci tra lavoratori e volontari.

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Un traguardo importante per una realtà che, coniugando impresa e solidarietà, dal 1984 aiuta persone svantaggiate e deboli a recuperare la propria autonomia attraverso il lavoro. San Marco è oggi una vera e propria realtà imprenditoriale, che conta più di 100 soci tra lavoratori e volontari.

È ormai tutto pronto per i festeggiamenti del 30esimo anniversario della Cooperativa San Marco, che si terranno domenica 19 ottobre dalle ore 9.00 alle 13.00 alla Caserma di Artiglieria Porta Verona a Peschiera del Garda.

In questi trent’anni sono oltre 170 le persone inserite: tra loro uomini e donne di diversa età con disagio fisico, psichico o psichiatrico, ex detenuti, tossicodipendenti, disoccupati, o in situazioni di fragilità sociali e lavorative anche a causa di gravi malattie.

La giornata di domenica inizierà con il saluto del nuovo assessore regionale ai Servizi sociali Davide Bendinelli, ad una delle sue prime uscite pubbliche; a seguire interverranno: il sindaco di Peschiera del Garda Maria Orietta Gaiulli, don Bruno Pozzetti, socio fondatore della cooperativa San Marco, e il presidente di Legacoop Veneto Adriano Rizzi. A fare gli onori di casa la presidente della cooperativa Cristina Bertucco.

La festa sarà l’occasione anche per ringraziare ufficialmente i partner e quanti in questi anni hanno sostenuto l’attività della cooperativa: a loro la consegna di un riconoscimento simbolico.

«La nostra storia è fatta di conquiste e successi, ma anche di momenti faticosi - afferma la presidente Cristina Bertucco -, esperienze che però mai hanno minato lo spirito e la forza di volontà dei soci, e anzi sono state sempre motivo per andare avanti con ancora più impegno. Ci piace pensare - continua - che con la nostra attività stiamo contribuendo, insieme ai nostri partner, alla costruzione di un nuovo welfare sul territorio, in grado di rispondere ai mutati bisogni della collettività e far fronte alle nuove vulnerabilità sociali».

Un dialogo costante con i diversi attori del territorio ha permesso alla San Marco di adeguare nel corso degli anni la propria attività da un lato alle esigenze del mercato, dall’altro ai bisogni della comunità. Numerosi i progetti realizzati con le pubbliche amministrazioni locali, a partire da “Investire per il futuro”, promosso e ideato dai Servizi educativi e sociali del Comune di Peschiera del Garda per garantire a chi ha perso il posto un reddito minimo e, accanto a un lavoro, un percorso di riqualificazione; l’iniziativa, confermata anche per il 2014, ha portato nel 2013 alla sottoscrizione di 12 contratti part-time a tempo determinato. Con lo stesso Comune anche il progetto “Rete d’impresa” per la gestione del servizio di bus urbano, con l’obiettivo di rendere il trasporto pubblico più accessibile a tutti. E ancora per il Comune di Lazise, la cooperativa gestisce tutti i servizi del campeggio comunale: partito a inizio 2014, e per la prima volta affidato a un’impresa cooperativa sociale, il progetto vede assunte a tempo determinato 11 persone prima disoccupate e in stato di fragilità sociale e coinvolte in tirocinio lavorativo 2 persone con disabilità.

Ma San Marco è anche sinonimo di produzione: ai servizi di pulizie civili, industriali, di spiagge e cigli stradali, alla gestione di ecocentri e di complessi ricettivi, affianca anche un’importante attività - che svolge presso lo stabilimento di Monzambano (Mantova) per conto di importanti aziende del mercato -, di assemblaggi meccanici, plastici, cartacei, metallici, e ancora di confezionamento, cablaggi e assemblaggi di materiale elettrico.

In programma poi la premiazione dei delle classi quarte e quinte delle scuole primarie “Giovanni Paolo II” (Porto Vecchio) e “Giosuè Carducci” (San Benedetto di Lugana) coinvolti nel progetto “La cooperazione sociale e il diritto al lavoro visti dai bambini”. Ideata proprio in occasione dell’importante ricorrenza, la proposta è stata un modo per avvicinare le nuove generazioni al mondo della cooperazione. Nelle scorse settimane più di 170 piccoli alunni sono stati in visita alla cooperativa: un’esperienza davvero emozionante sia per i piccoli visitatori che per i lavoratori della San Marco. Gli elaborati realizzati dai bambini saranno esposti per l’intera giornata sempre negli spazi del sottotetto della caserma.