EMERGENZA

Minori scomparsi: Telefono Azzurro lancia l'allarme

24 Ottobre Ott 2014 2200 24 ottobre 2014

Negli ultimi 40 anni in Italia sono scomparsi 11.615 minori, 1.617 italiani e 9.998 stranieri.Tra il 2008 e il 2013 i minori stranieri scomparsi in Italia sono stati 1.979, quelli italiani 288. Questi i dati del report della Direzione Anticrimine della Polizia di Stato presentato oggi a Roma.

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Minori Migranti
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Negli ultimi 40 anni in Italia sono scomparsi 11.615 minori, 1.617 italiani e 9.998 stranieri.Tra il 2008 e il 2013 i minori stranieri scomparsi in Italia sono stati 1.979, quelli italiani 288. Questi i dati del report della Direzione Anticrimine della Polizia di Stato presentato oggi a Roma.

Sul fenomeno dei minori stranieri scomparsi in Italia, Telefono Azzurro ha coordinato la Conferenza organizzata dal Commissario straordinario per le persone scomparse "La scomparsa di persone: una sfida per i Paesi UE", per il semestre europeo di presidenza italiana che si è svolta oggi alla Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno.

I numeri sono impressionanti e costringono a riflettere sul fenomeno dei minori stranieri non accompagnati. Una sfida complessa e prioritaria, che per Telefono Azzurro può essere affrontata efficacemente solo attraverso un approccio strategico coordinato e condiviso che includa tutti i soggetti nazionali interessati (istituzioni, enti, associazioni, centri di accoglienza, mondo accademico) e gli Stati membri dell’Unione Europea, alla volta dei quali i ragazzi partono “passando” dall’Italia.

Telefono Azzurro sostiene che i minori stranieri non accompagnati devono essere inseriti in un disegno di medio-lungo termine, in progetti di inserimento e di integrazione che valorizzino la ricchezza che questi ragazzi rappresentano per il Paese che li ospita. Minori “portatori” di valori e di conoscenze, di competenze e abilità personali che vanno aiutate ad emergere e che devono essere alla base di una integrazione culturale e totale.

Ai minori stranieri non accompagnati occorre garantire l'accesso ai servizi, assicurare protezione e cure specialistiche, sostegno sociale, legale, psicologico, amministrativo, linguistico. E’ inoltre necessario uniformare le norme relative ai tutori e ai centri di accoglienza nei diversi Stati membri, in maniera da stabilire criteri operativi comuni nell’interesse dei minori, non solo “accolti” ma introdotti in un reale percorso di inserimento. E’ per questo che Telefono Azzurro ha chiesto la costituzione di un Tavolo interministeriale permanente, in cui ciascuna istituzione nella materia di propria competenza possa monitorare e intervenire, anche e soprattutto, dopo la prima emergenza, in un disegno articolato e strategico efficace.

Queste proposte di Telefono Azzurro sono sviluppate in sinergia con Missing Children Europe, la Federazione Europea di 28 Paesi in difesa dei bambini scomparsi e sfruttati sessualmente, con la quale Telefono Azzurro collabora attivamente su più fronti e del cui direttivo fa parte. MCE e TA hanno predisposto una sorta di manuale operativo con e a favore di tutti gli operatori delle hotline 116.000 (numero unico europeo per i bambini scomparsi), fornendo degli standard minimi di qualità comuni per riequilibrare la gestione e l’erogazione del servizio in tutta l’UE.

MCE si è data appuntamento il prossimo 4 dicembre a Bruxelles, proprio sul tema dei minori stranieri non accompagnati. L’obiettivo è quello di contribuire allo sviluppo di un piano strategico coordinato, per tracciare delle “raccomandazioni” su registrazione dei dati, misure pratiche, norme e misure di cooperazione tra gli Stati membri per prevenire e proteggere i minori stranieri non accompagnati dai rischi connessi alla fuga e alla sparizione.