Social innovation

Milano punta sulla sharing economy

4 Novembre Nov 2014 1748 04 novembre 2014

L’amministrazione comunale lancia una consultazione pubblica sulla sharing economy per sviluppare una strategia condivisa sulla regolamentazione e la promozione dell’economia collaborativa in città, soprattutto in vista di Expo 2015

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L’amministrazione comunale lancia una consultazione pubblica sulla sharing economy per sviluppare una strategia condivisa sulla regolamentazione e la promozione dell’economia collaborativa in città, soprattutto in vista di Expo 2015

Promuovere la trasformazione della città in un luogo intelligente, dinamico e inclusivo. E’ questo l’obiettivo della consultazione pubblica lanciata dal comune di Milano, per sostenere e regolamentare i progetti nati in città e legati alla sharing economy.

Per fare questo il comune ha sviluppato alcuni principi chiave su cui intende confrontarsi con i cittadini, per identificare questo tipo di esperienze e lavorare ad una strategia di promozione e regolamentazione.

Dall’ accoglienza, alla mobilità, dal cibo, all’informazione, fino al welfare e al turismo, l’economia della collaborazione sta acquisendo infatti un ruolo sempre più centrale nella vita dei cittadini, rendendone il riconoscimento da parte della pubblica amministrazione necessario. Un percorso collaborativo, a cui i milanesi potranno prendere parte, reso ancora più importante dall’avvicinarsi di Expo 2015. Si prevede che l’Esposizione Universale, stimolerà la crescita della sharing economy in città, soprattutto nei campi della ristorazione, al turismo, ai trasporti e all’accoglienza, in uno scenario molto variegato. Se infatti molto spesso le espressioni di economia collaborativa nascono dall’autorganizzazione volontaria dei cittadini, testimonianza positiva di una forte partecipazione civica, la sharing economy rappresenta, sempre di più, anche un modo di fare profitto, non ancora regolamentato e, per questo, spesso in contrasto con altri esponenti dell’economia tradizionale (basti pensare alle proteste dei tassisti nei confronti di Uber Plus).

Compito della Pubblica Amministrazione, sarà proprio la regolamentazione, la facilitazione, e il coordinamento dei fenomeni di sharing economy, creando così le condizioni perché quelle che sono ancora occasioni potenziali diventino effettive opportunità di crescita per la città.

I commenti potranno essere trasmessi sia in formato "suggerimento" da apportare nel documento google al seguente link (Linee di indirizzo Milano Sharing City) sia con la compilazione del questionario che trovate seguendo questo link (Questionario Milano Sharing City) e qui.

La consulta è aperta fino al 18 novembre.