Il caso

I conti del filantropo Serra: arriva la replica

13 Novembre Nov 2014 1901 13 novembre 2014

In un'intervista a Repubblica di qualche giorno fa, Serra aveva detto di “mantenere” 8mila bambini poveri in Tanzania, a Vita però non tornavano i conti. La Fondazione ci scrive dando qualche risposta

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Davideserra41
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In un'intervista a Repubblica di qualche giorno fa, Serra aveva detto di “mantenere” 8mila bambini poveri in Tanzania, a Vita però non tornavano i conti. La Fondazione ci scrive dando qualche risposta

“In merito ai dubbi sollevati dalla testata Vita, desideriamo chiarire che a partire dalla sua nascita nell’aprile 2011 la Fondazione Hakuna Matata ha aiutato complessivamente circa 8.000 bambini, ragazzi e varie famiglie in diversi villaggi della Tanzania offrendo diversi livelli di assistenza, dal mantenimento totale allo stipendio di maestre d’asilo e di scuola per un’adeguata istruzione. Ad oggi la Fondazione ha un milione di pound di capitale e negli ultimi tre anni ha donato più di 210.000 pound, come da bilanci pubblici.

Davide Serra si è impegnato a finanziare la Fondazione per sostenere i progetti di Hakuna Matata per un minimo di 15 anni dalla sua nascita. I contributi ad Hakuna Matata vengono anche raddoppiati e in alcuni casi triplicati da Serra quando sono versati da altri soggetti. Le risorse complessivamente raccolte dalla Fondazione sono peraltro incrementate grazie ad una strategia di investimento che remunera il capitale investito per far fronte alle esigenze di spesa delle strutture in Tanzania. La donazione mensile di almeno 6.500 euro garantita per 15 anni dalla Fondazione può essere integrata, e spesso lo è, da ulteriori contributi per spese ordinarie e/o straordinarie.

Il sostegno di Davide Serra alla Fondazione Hakuna Matata per aiutare bambini e ragazzi in condizioni disagiate non è un contributo una tantum bensì un impegno costante nel tempo e di lungo termine, e ci sorprendiamo della volontà di fare i conti quando si tratta di offrire con iniziative concrete un futuro migliore a chi ne ha davvero bisogno. Accogliamo con piacere in Tanzania chiunque sia interessato a “toccare con mano” i progetti che la Fondazione ha già realizzato”.

Fondazione Hakuna Matata

NdR. Bene, dopo aver invano cercato di saperne di più prima di pubblicare l’articolo, ora arriva una prima precisazione che va nella direzione di una delle ipotesi da noi fatte (qui): gli 8.000 bambini di cui parla Serra sono stati mantenuti non con una generosità solo personale e familiare, ma la Fondazione Hakuna Matata ha raccolto fondi poi finalizzati al sostegno dei bimbi in Tanzania, 210mila puond negli ultimi tre anni. Ne prendiamo atto. Sarebbe bello che i bilanci comparissero anche sul sito della Fondazione.