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"Accolti da Subito" annunci online per la Family House di Aibi

27 Novembre Nov 2014 1715 27 novembre 2014

Fino a Natale per ogni annuncio nella categoria "Tutto per i bambini" Subito.it donerà un euro alla Family House di Aibi Amici dei Bambini. La palazzina alle porte di Milano destinata a diventare un luogo di accoglienza

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Accoltidasubito Card
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Fino a Natale per ogni annuncio nella categoria "Tutto per i bambini" Subito.it donerà un euro alla Family House di Aibi Amici dei Bambini. La palazzina alle porte di Milano destinata a diventare un luogo di accoglienza

C’è tempo fino a Natale per aderire all’iniziativa “Accolti da Subito”. Si tratta di una proposta solidale di Subito.it, il servizio online di compravendita dell’usato che vanta oltre 8 milioni di utenti mensili e che per questo periodo sosterrà Aibi Amici dei bambini.
In pratica: giocattoli, vestitini, carrozzine e altri prodotti per l’infanzia che non servono più, possono essere messi in vendita su Subito.it e per ogni annuncio pubblicato nella categoria “Tutto per i bambini” Subito.it donerà ad Aibi 1 euro che andrà a favore della realizzazione della Comunità Mamma-Bambino all’interno della Family House, struttura specificamente dedicata alla prevenzione e cura dell’abbandono.

Basterà collegarsi al link www.subito.it/info/accoltidasubito.htm per scoprire i dettagli dell’iniziativa e inserire un annuncio nella sezione dedicata all’infanzia di Subito.it, dalla stessa pagina è anche possibile raggiungere direttamente la pagina ad hoc sul sito di Aibi dedicata al progetto e donare uteriori fondi per sostenere la Family House. Già circa 6mila gli annunci pubblicati che hanno generato altrettanti euro a favore dell’iniziativa di Aibi. «Siamo orgogliosi di essere a fianco di Aibi per il progetto Family House, un’iniziativa di grande rilevanza sociale a sostegno dell’accoglienza del bambino», spiega Melany Libraro, General Manager di Subito.it, la cui mission, continua Libraro «è da sempre quella di aiutare le persone a fare un buon affare e l’iniziativa Accolti da Subito si fonda su questo concetto. Quale miglior affare, infatti, di liberarsi dei giochi o degli oggetti vari che i propri figli non usano più e, contemporaneamente, compiere un gesto concreto contro l’abbandono minorile?».

La Family House è un progetto molto ambizioso e unico in Europa, dicono con orgoglio da Aibi. È una palazzina di 4 piani a Pedriano (San Giuliano Milanese), diventerà una vera e propria “Clinica dell’Abbandono”. In questa struttura i bambini e le famiglie potranno contare sulla competenza dei volontari e operatori Aibi che li aiuteranno ad affrontare il difficile percorso dell’accoglienza e a rielaborare il dolore dell’abbandono. Il piano supportato da Subito.it (il terzo), in particolare, è dedicato alla Comunità Mamma-Bambino. Si tratta di un servizio rivolto a mamme che versano in situazioni di fragilità a potenziale rischio di abbandono del minore, mentre gli altri piani ospiteranno: un consultorio familiare, una culla termica per l’accoglienza dei neonati, uno spazio neutro per l’incontro tra bambini e famiglie, una foresteria per i volontari di Aibi e le coppie adottive e un appartamento di semi-autonomia per le mamme in uscita dalle Comunità.

«Da quasi 30 anni, Amici dei Bambini lavora per far sì che ogni bambino possa essere “figlio”, crescere all’interno di una famiglia che lo accolga e lo cresca con amore: si tratta di una sfida enorme, se si pensa che nel mondo sono oltre 160 milioni i bambini senza famiglia e l'emergenza, lungi dall’essere sconfitta, è in aumento anche nel nostro Paese. Per contro, il numero di coppie che scelgono di accogliere un bambino con l'adozione o l'affido, cala incessantemente: un problema sociale, culturale ed economico, legato anche alla mancanza di un vero sostegno alla famiglia prima, durante e dopo l'accoglienza» spiega Marco Griffini, presidente di Ai.Bi.
Dar vita a questa struttura riconosce Griffini «rappresenta un’enorme soddisfazione: si tratta di un progetto ambizioso e unico a livello europeo nell’ambito del sostegno alla famiglia e della prevenzione e cura dell’abbandono. Qui il dolore verrà accolto, compreso, lenito e aiutato a guarire: al centro del progetto ci sarà sempre la salute del cuore e dell’anima dei bambini e delle famiglie che vivono situazioni di drammatica necessità»