13 DICEMBRE

Papa Francesco incontra l'Unione italiana ciechi e ipovedenti

11 Dicembre Dic 2014 1050 11 dicembre 2014

Sabato in occasione della festa di Santa Lucia e della Giornata nazionale del Cieco, Papa Francesco incontra l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Una delegazione dell’Unione, guidata del presidente nazionale Mario Barbuto, sarà ricevuta in Vaticano, alle ore 12,30, per un’udienza privata con il Santo Padre.

  • ...
Schermata 2014 06 09 Alle 17
  • ...

Sabato in occasione della festa di Santa Lucia e della Giornata nazionale del Cieco, Papa Francesco incontra l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Una delegazione dell’Unione, guidata del presidente nazionale Mario Barbuto, sarà ricevuta in Vaticano, alle ore 12,30, per un’udienza privata con il Santo Padre.

«Siamo profondamente commossi per l’incontro che Papa Francesco ha voluto concederci – dichiara Barbuto. Questo gesto è un altro, importantissimo, segnale dell’attenzione che il Papa rivolge ogni giorno alle persone, ancor di più deboli. Come ciechi e ipovedenti non possiamo che ringraziare il Santo Padre, nella convinzione che il Suo gesto potrà dare, da un lato, sollievo e speranza alle tante persone cieche, spesso anziane, che vivono -a volte con sofferenza- la loro disabilità. Dall’altro, questo incontro darà una nuova forza alla nostra Unione, per continuare a lavorare per la tutela dei ciechi e degli ipovedenti italiani».

«Pur in queste settimane difficili, che al livello nazionale ci vedono impegnati in incontri istituzionali in vista dell’approvazione della Legge di Stabilità - conclude Barbuto - le sezioni provinciali e regionali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, insieme ai moltissimi volontari, stanno continuando ad offrire servizi di sostegno ai nostri soci (per la formazione professionale, l’integrazione scolastica, il libro parlato, il servizio di consulenza e di assistenza delle persone anziane, le attività ricreative, sportive, di integrazione e aggiornamento lavorativo, ecc.). Questo incontro lo vogliamo dedicare a tutti loro»