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Agricoltura e Arte a sostegno delle disabilità

16 Dicembre Dic 2014 1739 16 dicembre 2014

Ventimila bottiglie di vino biologico, che difendono le disabilità e l’ambiente. Sono quelle prodotte ogni anno dai ragazzi di La Costa, la Fattoria Sociale vicentina che da oggi è anche la protagonista di una campagna fotografica che arriva da oltremanica.

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Iragazzilacosta
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Ventimila bottiglie di vino biologico, che difendono le disabilità e l’ambiente. Sono quelle prodotte ogni anno dai ragazzi di La Costa, la Fattoria Sociale vicentina che da oggi è anche la protagonista di una campagna fotografica che arriva da oltremanica.

Dopo modelle e pop star, infatti, saranno proprio i ragazzi che imparano e lavorano ogni giorno nella cascina sociale vicentina, a stare davanti all’obiettivo del famoso fotografo inglese David Levine, celebre per aver immortalato star della musica del calibro di Boy George, Iggy Pop, Elvis Costello e Annie Lennox, che porta nel Belpaese il progetto “Every Bottle Helps La Costa”, a sostegno dell’inclusione sociale delle persone diversamente abili.
La campagna, ideata dall’associazione culturale inglese Dadaprojects, impegnata a promuovere l’integrazione sociale attraverso le Arti, accende così i riflettori sul lavoro delle fattorie sociali in Europa, puntando l’obiettivo proprio sull’italiana La Costa Fattoria Sociale di Sarcedo (Vicenza).

L’azienda vitivinicola veneta, che coltiva le sue vigne con metodi biologici e l’aiuto di persone diversamente abili, rappresenta un’eccellenza nel panorama dell’attività che fanno agricoltura sociale in Italia, stimate in circa 2500, tra cooperative sociali, associazioni Onlus, fondazioni, enti pubblici e privati e numerose aziende agricole che offrono formazione e lavoro a centinaia di persone con disabilità fisiche e psichiche.
Dieci ettari di vigneti e cinque di frutteti coltivati rigorosamente con i metodi dell’agricoltura biologica e un rustico che ospita 5 ragazzi dai 25 ai 40 anni che svolgono diverse mansioni, dalla cura delle piante fino all’etichettatura e il confezionamento del vino. I suoi ricavati sostengono le attività anche di un Centro Occupazionale Diurno dove si lavora per aiutare i ragazzi svantaggiati ad intraprendere la strada verso una maggiore autonomia che passa da un percorso educativo teso al recupero dei deficit.

«Ciò che ci ha spinti a iniziare prima con il centro diurno per disabili e successivamente con la fattoria è stata una motivazione di tipo personale derivata dalla situazione familiare - spiega Osvaldo Tonello della Fattoria Sociale La Costa -. Queste realtà sono il frutto di un lungo lavoro e concretizzare questo percorso ha un significato enorme per noi perché vuol dire garantire un futuro dignitoso a queste persone, dando loro una dignità».

Le foto di Levine saranno presentate al pubblico in Italia nella primavera 2015 all’interno dell’evento internazionale Who Are You? (24-30 aprile 2015, Galleria d’Arte Moderna, Thiene,Vicenza), dove saranno messe all’asta e il ricavato devoluto interamente a La Costa. In seguito la mostra sarà presentata anche in altre tappe italiane ed europee.

‘Every Bottle Helps La Costa’ si inserisce nel progetto generale di “Integrazione Sociale attraverso le Arti” di Dadaprojects che è anche il concetto ispiratore delle azioni dell’associazione no-profit, nata nel 2010 nel Regno Unito, per incoraggiare il lavoro degli artisti al di fuori degli scenari convenzionali, sostenendo l’istruzione, la creatività e lo scambio culturale.
«Siamo fortemente convinti che l’arte in tutte le sue forme possa fare molto per l’integrazione sociale e collaboriamo per questo con molte associazioni e scuole su campagne e progetti educativi – ha spiegato Stefania Dal Ferro fondatrice e direttrice di Dadaprojects - . Tra i nostri obiettivi c’è anche quello di far conoscere le esperienze positive d’integrazione che ci sono in Europa, come quella della La Fattoria Sociale La Costa».
Oltre alle foto messe all’asta, anche il ricavato della vendita del vino della Cantina La Costa, è interamente devoluto al progetto portato avanti dalla Fattoria Sociale. Ogni etichetta è frutto dell’estro creativo dei ragazzi della Fattoria che le dipingono a mano.