Immigrazione

Down to Italy. Stranieri con disabilità in Italia

17 Dicembre Dic 2014 1222 17 dicembre 2014

Una guida multilingue con facili indicazioni su diritti e agevolazioni rivolta agli stranieri con sindrome di Down e loro familiari che vivono in Italia.

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Child Book
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Una guida multilingue con facili indicazioni su diritti e agevolazioni rivolta agli stranieri con sindrome di Down e loro familiari che vivono in Italia.

E’ stato pubblicato ed è disponibile on line il nuovo quaderno AIPD n. 23 “Down to Italy. Stranieri con disabilità in Italia“ (scaricabile qui) realizzato nell’ambito del progetto Easy Info. Sapere è potere“, promosso da AIPD e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
La guida è rivolta agli stranieri con sindrome di Down e loro familiari che vivono in Italia.

In base alla legge italiana, chi è riconosciuto invalido civile con una percentuale almeno pari al 75%, può ottenere degli aiuti economici. Anche gli stranieri, in possesso del permesso di soggiorno di almeno un anno, possono essere riconosciuti invalidi civili e ricevere gli aiuti economici.

Perché la guida ? Negli ultimi anni è aumentato il numero degli stranieri in Italia e, conseguentemente anche il numero delle famiglie straniere con figli in condizione di disabilità. Spesso queste famiglie – specialmente se arrivate da poco tempo – presentano difficoltà di padronanza della lingua italiana e quindi di comprensione dei contenuti delle informazioni presenti su siti internet italiani e/o difficoltà anche nelle relazioni dirette con i servizi territoriali cui si rivolgono.
Tutto ciò è di ostacolo alla soddisfazione dei propri diritti e può rivelarsi un’ulteriore causa di isolamento sociale.

L’ idea è stata dunque quella di realizzare con il progetto “Easy Info” – accanto al lavoro di ristrutturazione del sito internet dell’AIPD in una versione altamente accessibile e comprensibile – uno strumento cartaceo che potesse facilitare l’accesso alle informazioni e alla fruizione dei propri diritti, indipendentemente dalle capacità, livello di scolarità e padronanza della lingua italiana.

Fonte AIPD (Associazione Italiana Persone Down)