Aibi

Siria, il forno di Aibi sfama bambini e famiglie a Binnish

7 Gennaio Gen 2015 1810 07 gennaio 2015

Avviata la produzione di pane per le famiglie povere della provincia di Idlib. Nel progetto anche la distribuzione di latte in polvere a circa 2.500 bambin a rischio malnutrizione. Lanciata una campagna di Sostegno a Distanza

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Avviata la produzione di pane per le famiglie povere della provincia di Idlib. Nel progetto anche la distribuzione di latte in polvere a circa 2.500 bambin a rischio malnutrizione. Lanciata una campagna di Sostegno a Distanza

Con l’inizio dell’anno è partita ufficialmente la la produzione di pane nel forno supportato da Amici dei Bambini e gestito in collaborazione con l’associazione Syrian Children Relief, che darà da mangiare a centinaia di famiglie povere nella provincia di Idlib. Per i piccoli di Binnish in Siria un inizio d’anno all’insegna della speranza.

Quello avviato è uno degli interventi più importanti e ambiziosi che Ai.Bi. sta realizzando a sostegno della popolazione siriana. Il progetto prevede anche la distribuzione di latte in polvere a circa 2.500 bambini a rischio malnutrizione, e si pone come obiettivo primario quello di assicurare beni alimentari di prima necessità alle comunità locali più duramente colpite dal conflitto.
La capacità produttiva del panificio è di oltre due tonnellate di pane al giorno: una parte di esso viene distribuita gratuitamente a circa 800 famiglie: le più povere e vulnerabili della zona. La restante parte è invece destinata alla rivendita a prezzi calmierati, a copertura dei costi di funzionamento, per garantire la sostenibilità del forno.

Per ragioni di sicurezza ed evitare rischiosi assembramenti di folla, sono stati allestiti diversi punti di distribuzione dislocati in diverse aree della città di Binnish, dove i residenti possono recarsi a prelevare i sacchetti di pane.
La gestione di questi punti è affidata ad alcuni volontari rimasti feriti o mutilati a causa della guerra; si punta così a valorizzare e assicurare dignità sociale a quanti rischiano di trovarsi emarginati a causa della guerra.

Per proseguire la realizzazione di questi interventi prioritari, tuttavia, - avverte Ai.Bi - sarà necessario appellarsi al buon cuore e alla generosità di donatori istituzionali e privati: solo con il loro supporto, infatti, sarà possibile continuare a garantire ai bambini di Binnish non solo il cibo di cui hanno bisogno, ma anche la prospettiva di un futuro migliore.
Amici dei Bambini ha inoltre lanciato la prima campagna di Sostegno a Distanza per aiutare le famiglie siriane a restare nel proprio Paese e continuare a crescere i propri figli in condizioni dignitose, nonostante la grave crisi.
Nel sito dedicato sono indicate le cinque aree di intervento: cibo, salute, scuola, casa, gioco.