Quirinale

Giorgio Napolitano: «Il volontariato è linfa vitale per la nostra convivenza»

13 Gennaio Gen 2015 1251 13 gennaio 2015

Il Presidente della Repubblica, che domani rimetterà il mandato, è sempre stato attento ai temi del volontariato, considerato "un elemento caratterizzante e distintivo della qualità della nostra democrazia”. Immancabile, il suo intervento in occasione della Giornata del volontariato

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Il Presidente della Repubblica, che domani rimetterà il mandato, è sempre stato attento ai temi del volontariato, considerato "un elemento caratterizzante e distintivo della qualità della nostra democrazia”. Immancabile, il suo intervento in occasione della Giornata del volontariato

“Abbiamo bisogno di questa grande scuola di solidarietà che generosamente produce azioni, pratiche quotidiane e progetti i quali rappresentano un contributo essenziale per la creazione di un diffuso capitale sociale", scriveva nel 2010.

Il mandato di Giorgio Napolitano ha attraversato gli anni della grande crisi economica e della perdita di valori. E proprio nel volontariato il Presidente della Repubblica ha indicato un contributo fondamentale. "Proprio in questo momento di particolari difficoltà economiche - diceva - è di fondamentale importanza sostenere il mondo del volontariato, anche garantendo le risorse necessarie a tener fede alla sua insostituibile missione riconosciuta da milioni di cittadini”.

Nel dicembre 2010, Napolitano sceglie di intervenire nel dibattito sul taglio dei fondi del 5 per mille per auspicare la presenza delle risorse necessarie. Alle associazioni di volontariato era stato garantito il ritorno dei contributi, decurtati dalla legge di Stabilità. Per ripristinare i fondi era necessario, però, che la finanziaria tornasse in aula per l’approvazione delle modifiche, ma la chiusura dei lavori per le festività affossò le aspettative. Napolitano prese carta e penna e scrisse: “Intendo rinnovare il mio profondo apprezzamento, a nome della Nazione e delle istituzioni repubblicane, per il ruolo insostituibile del volontariato e del terzo settore come punti di riferimento e protagonisti attivi della nostra società civile”.

Napolitano ha più volte espresso pubblico riconoscimento per i volontari che svolgono la loro opera ogni giorno e per quelli che lavorano nelle emergenze come quelle del terremoto dell’Aquila, dell’alluvione di Genova per ricordarne solo alcune.

Nel 2013, scriveva: “Desidero inviare a tutti i partecipanti ed a quanti si prodigano con entusiasmo per il bene comune, un messaggio di gratitudine a nome mio personale e di tutto il paese. Ancora in occasione dei tragici eventi che hanno colpito la Sardegna, abbiamo assistito all'immediato mobilitarsi del volontariato con uomini e donne pronti ad unirsi alle Forze dell'Ordine e agli operatori civili per offrire un aiuto tempestivo e efficiente. Il volontariato è questo: è la vicinanza costante, professionale ed umana a comunità e persone in gravi difficoltà, per rispondere alle necessità degli altri e migliorare una società che oggi ha più che mai bisogno di solidarietà e coesione sociale”.

Nel 2009, il Quirinale ha ospitato la celebrazione della Giornata internazionale del volontariato del 4 dicembre 2009. In questa occasione Giorgio Napolitano ha partecipato all’evento e ha svolto un importante intervento.

Per arrivare ad oggi quando, lo scorso novembre, al Quirinale, Giorgio Napolitano ha incontrato i volontari di Expo 2015. Questo il suo saluto.