Alveare
EXPO 2015

Con Alveari Urbani, l'apicultura arriva in città

23 Febbraio Feb 2015 1420 23 febbraio 2015
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Il nuovo progetto Green Island è il più votato tra quelli presentati ai Tavoli EXPO 2015 e sarà presentato il 13 aprile, quando si apre una settimana che anticipa gli appuntamenti che vedremo durante l'Esposizione universale

Sul tetto di un grattacielo a New York o in cima all’Opera di Parigi, installare arnie è una passione che ormai fa tendenza in molte città del mondo. A Milano, in occasione del Design Week e per il periodo di EXPO, Claudia Zanfi, ideatrice e curatrice del progetto, ha chiamato designer e artisti internazionali che mostreranno i loro prototipi di casa per le api – alcuni dei quali, realizzati da artigiani locali, saranno disposti in diverse aree verdi cittadine, da scoprire con mappa alla mano.

Il progetto “Alveari Urbani” di Green Island - selezionato tra i più interessanti durante le presentazioni dei Tavoli EXPO 2015 e al primo posto nelle votazioni del contest a inviti Tavola Periodica - sarà presentato il 13 Aprile (ore 11-13) presso EXPOGATE, l'Info Point dell’Esposizione Universale in Largo Cairoli. Per l’occasione verrà proiettato in anteprima italiana il video “Perché le api scompaiono?” dell’artista slovena Polonca Lovsin: dalla Slovenia, il Paese con più apicoltori di tutta Europa, con una biodiversità molto ricca, un grido di allarme per lo scarseggiare di questi insetti “sentinelle del pianeta”, fondamentali per il ciclo vitale della natura e la nostra alimentazione (71 delle 100 colture più importanti per l'alimentazione umana sono impollinate dalle api, dai pomodori alle mele e le fragole).

Il 14 Aprile (ore 18) è la data del grande opening della mostra “Alveari Urbani” alla Stazione Garibaldi, una vera e propria installazione verde che porterà i visitatori nel mezzo di un prato dove artisti e designer avranno collocato i loro progetti ideali di “alveare creativo”. Ogni casa delle api sarà ospitata da una pianta in vaso fitodepuratrice e coniugherà in modo originale architettura, design e rispetto per l’ambiente. Nell’area sarà posizionata anche un’arnia didattica e un’esperta apicoltrice racconterà tutti i segreti della Regine e delle operaie. Non mancherà un ape-ritivo con degustazione dei mieli provenienti da tutto il mondo a cura di CONAPI.

Questo esperimento al confine tra arte, ecologia e alimentazione non si esaurirà nel perimetro della Stazione: cinque progetti di alveare, realizzati in maquette da artigiani locali, saranno nascosti in altrettanti cortili e spazi verdi milanesi. Per mettersi sulle tracce di questo “sciame urbano” sarà disponibile una mappa.

Il 15 Aprile l’appuntamento si sposta nel “giardino segreto” di via Terraggio, un piccolo spazio verde rimasto chiuso dietro un portone per 70 anni, al civico n.5. Qui alle 18.00 s’inaugura l’installazione creativa “To bee or not to be”, una riflessione legata al ciclo di vita delle api, a cura di “CTRLZAK”, alias Katia Meneghini e Thanos Zakopoulos, in collaborazione col distretto 5Vie. Il claim gioca sul suono delle parole inglesi: “To bee or not to be” – meno api meno piante, meno piante meno cibo, meno cibo e meno vita anche per noi. L’installazione comprende un kit con info sul mondo di questi insetti, una scatola di semi con le loro specie vegetali preferite e una cerbottana per disperderli nell’ambiente.

Mentre alle ore 16.30, sempre al Giardino Terraggio, si svolgerà un laboratorio per bambini e famiglie sul tema degli insetti organizzato dall’Associazione Acchiappasogni (Facoltà di Agraria Milano), progetto di orto per giovani ispirato alla filosofia di Slow Food: i piccoli esamineranno un insettario, impareranno a riconoscere le differenze tra i diversi insetti e verrà loro spiegata l'importanza dell'impollinazione. Prima di tornare a casa, non mancherà una merenda guidata alla riscoperta della mora di gelso, raccolta a mano all'interno del gelseto storico di Villa Zanardelli a Nave (BS). Accanto alla marmellata, verrà proposto anche gustoso miele biologico.

ALVEARI URBANI è in partnership con importanti enti pubblici e privati: Comune di Milano; Camera di Commercio Milano; Expottimisti; Rabobank; Museo Alessi; Centostazioni- Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane; FAI (Fondo Italiano Ambiente); Legambiente; PromoGiardinaggio; Conservatorio Musicale G.Verdi; MUBA (Museo Bambini); Facoltà di Agraria Milano; COOP Lombardia; Atelier del Paesaggio; Spazio Lombardini22; BikeMI; SamarLegno; 5VIE Arte&Design.

E’ promosso in collaborazione con CONAPI (Consorzio Nazionale Apicoltori), la rete dei maggiori produttori di miele biologico in Italia; e con Media Partners di rilievo.

Il progetto fa parte del circuito di ricerca della Comunità Europea con l'Università Middlesex di Londra.

Per onor di cronaca, l'inventore - nel 2011 - del fenomeno degli alverari urbani è un gruppo di attivisti olandesi