Dal 13 al 15 marzo a Milano

Fa' la cosa giusta 2015, in prima linea contro le guerre

11 Marzo Mar 2015 1620 11 marzo 2015

Si apre venerdì 13 marzo la dodicesima edizione della fiera nazionale degli stili di vita sostenibili: un'intera sezione, "Volevamo la pace", è dedicata ai conflitti aperti. Ecco la lista dei numerosi appuntamenti

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Rifugiati Siria
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Si apre venerdì 13 marzo la dodicesima edizione della fiera nazionale degli stili di vita sostenibili: un'intera sezione, "Volevamo la pace", è dedicata ai conflitti aperti. Ecco la lista dei numerosi appuntamenti

Volevamo la pace. In Libia, Ucraina, Siria, Repubblica Centrafricana e ovunque ci sia una guerra in corso. Questo lo spirito di una delle novità della dodicesima edizione di Fa' la cosa giusta: a cent’anni dalla prima guerra mondiale si proveranno a raccontare, con l’aiuto di ong, giornalisti ed esperti i conflitti aperti e le guerre “dimenticate” di oggi. Perché non diventino i buchi neri della nostra coscienza. Uno spazio interattivo e una serie di appuntamenti in collaborazione con la rivista Aggiornamenti Sociali.

Dal 13 al 15 marzo 2015 Milano ospiterà Fa' la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, che giunge alla sua dodicesima edizione e si terrà, come di consueto, negli storici padiglioni di fieramilanocity.

La scorsa edizione si è chiusa con 70 mila visitatori, oltre 700 espositori, 3800 studenti, 600 giornalisti, 29 mila metri quadrati di padiglioni espositivi, confermandosi uno dei principali punti di riferimento per il settore dell'economia solidale e sostenibile.

Fa' la cosa giusta! 2015 sarà luogo di incontro, scambio e condivisione, che ospiterà stand, botteghe artigiane, laboratori, spazi verdi, ristoranti, spettacoli e incontri.

Il pubblico di Fa' la cosa giusta! ritroverà prodotti ed iniziative legati ai temi che da sempre caratterizzano la fiera: alimentazione biologica, a km zero e vegan, moda etica, mobilità a basso impatto, abitare green, giochi e proposte sostenibili per l'infanzia, prodotti del commercio equo e i progetti delle associazioni e cooperative non profit. A questi saranno affiancati molti nuovi approfondimenti trasversali dedicati, ad esempio, all'autoproduzione, alle nuove tecnologie, all'accessibilità e al welfare territoriale.

Ecco gli appuntamenti legati al nuovo spazio, che si terranno in Piazza Volevamo la Pace (Padiglione 4):

Si parte dal fronte più vicino a noi: la crisi in Libia. L'appuntamento Libia – Ma quale invasione?, farà luce sulle responsabilità europee nel caos che regna oggi nel paese. Un incontro con il reporter di guerra Cristiano Tinazzi e il direttore del Comitato italiano rifugiati (CIR) Christopher Hein (da confermare). Tra catastrofiche stime di migranti in partenza e improvvide dichiarazioni di guerra, la Libia è rientrata di prepotenza nelle cronache italiane. Come nel 2011, si agita lo spettro dell'invasione degli immigrati. Ma qual è la situazione sul campo? E quali le responsabilità europee nel caos di Tripoli?
Venerdì 13 marzo - ore 18.30, a cura di Q Code Magazine, magazine online di diritti, geopolitica e cultura.

Da sempre, tanto più nell'era della globalizzazione, non esistono conflitti "locali". Ogni guerra genera un'onda di povertà, violenze a catena, profughi che spezza inevitabilmente la nostra illusione di vivere in un mondo di pace. E noi come rispondiamo? “Quando la guerra entra in casa nostra”, un incontro con Laura Bastianetto, portavoce Croce Rossa Italiana, e don Virginio Colmegna, presidente Fondazione Casa della Carità. Sabato 14 marzo alle 11.00 (a cura di Terre di mezzo e Aggiornamenti Sociali)

Cronache dal fronte orientale: Ucraina, la guerra della porta accanto. Era dai tempi dei conflitti balcanici che l'Europa non conosceva una guerra in casa. Il conflitto in Ucraina è stato raccontato come uno scontro tra Russia ed Europa. Ma forse in discussione c'è qiualcosa di più profondo. Dove finisce l'Europa e inizia la Russa? Le complessità del fronte oggi lette dall'inviato di Radio Popolare Emanuele Valenti e da Soleterre, una delle poche ong che ancora lavorano a Kiev, in particolare per l'accesso degli ucraini al sistema sanitario. Con Emanuele Valenti, giornalista di Radio Popolare e autore dell'ebook "Est Ucraina, quasi Russia", la ong Soleterre e uno psicologo di Medici Senza Frontiere. Domenica 15 marzo alle 16.30. A cura di Q Code Magazine, magazine online di diritti, geopolitica e cultura.

Nella Siria che ci arriva nelle cronache dei nostri media manca troppo spesso il volto e la voce dei cittadini che in quel paese lottano per riaffermare il vivere civile, la possibilità di un domani di pace e la fine del conflitto. Una tavola rotonda, organizzata da Cosv, porterà ad incontrare giovani membri della società civile Siriana che racconteranno il loro impegno per un futuro che alla fine ci riguarda più di quanto possiamo immaginare: noi e loro, assieme “condannati alla speranza”. Eva Ziedan, Iman Al Ameri, Rabe Bana e Sohaib Al Zoubi. Antonio Ferrari (editorialista del Corriere della Sera) faciliterà il loro racconto e l’incontro con il pubblico di Fa' la Cosa Giusta!. Domenica 15 marzo, ore 12,00.

Il fotografo Marco Gualazzini e il reporter Daniele Bellocchio, appena tornati dal cuore del continente africano, descriveranno la crisi dimenticata della Repubblica Centrafricana. Un incontro organizzato dalla rivista Africa con un'eccezionale testimonianza da una regione in balia della violenza e sconvolta da una tragedia umanitaria che non fa notizia. Parteciperà il presidente della ong COOPI, Claudio Ceravolo, modererà l'incontro, il direttore di Africa, Marco Trovato. Sabato 14 marzo alle 15.00.

Bosnia, praticare la pace per superare la guerra
La storia di Cooperativa Insieme comincia all'indomani della tragedia di Srebrenica, 20 anni fa. Una ferita insanabile, lenita da anni in cui le donne che hanno perso i loro mariti sui fronti opposti delle guerre balcaniche hanno convissuto e lavorato insieme. Storie di resistenza umana, che hanno fatto germogliare la pace dove c'era solo distruzione. Incontro con Radmila Žarković Presidente e Skender Hot Direttore Cooperativa Insieme. Modera Christian Elia, condirettore di Q Code magazine.
Al termine degustazione delle marmellate e dei prodotti di Frutti di pace, allo stand COOP.
Domenica 15 marzo, alle 17.30 A cura di Q Code magazine e COOP Lombardia.

Dalla cura delle vittime alla difesa nonviolenta: i modi concreti di costruire la Pace
A cura di Terre di mezzo, Aggiornamenti sociali e Campagna Un’altra difesa è possibile. Con Ernesto Olivero, Sermig-Arsenale per la pace, Cecilia Strada, Emergency, e Francesco Vignarca, Campagna Difesa Civile. Sabato 14 marzo, alle 17.00.

Ticket to Palestine
Il rapper Zanko el arabe blancosarà ospite di Casa per la Pace Milano in questo evento dove, dopo il mini-showcase hip hop, verrà presentato il viaggio estivo di conoscenza in Israele e Palestina.
A cura di Casa per la Pace (venerdì 13 marzo, ore 17.00)

Chi sono i cooperanti? Che formazione hanno e come si struttura la collaborazione con una ONG? E i volontari? È vero che basta la buona volontà? “Posso farlo anch’io?” è un'occasione di incontro con esperti di cooperazione, emergenza umanitaria e volontariato per conoscere e capirne le realtà, le diverse modalità di accesso e partecipazione.
Sabato 14 marzo 14.00 A cura di SISCOS

Il mondo della cooperazione attira molte persone, spesso giovani, che spinte da forti motivazioni ideali cercano una professione che permetta loro di mettere la propria vita e le proprie capacità al servizio degli altri. L'incontro “Non basta la buona volontà. Università e formazione per la cooperazione”, partendo dall'esperienza del corso di laurea in Cooperazione allo sviluppo dell'Università Cattolica di Milano, offrirà una riflessione a più voci sull'importanza della preparazione universitaria nella formazione dei futuri operatori del mondo della cooperazione.
Domenica 15 marzo 14.00, a cura dell’Università cattolica – Corso di laurea in Cooperazione

1914-1918 "Cento anni di guerra" (... e sempre a un passo dalla prossima)
Il satirist Corvo Rosso presenterà al pubblico la mostra di vignette 1914-1918 "Cento anni di guerra", che con il linguaggio diretto dell'ironia indaga il tema della guerra. La proiezione di un audiovisivo e la performance degli attori della compagnia M..Isteria ci precipiterà "in diretta" nel vissuto dei protagonisti del conflitto mondiale.